L’aumento delle temperature e la frequenza sempre maggiore delle ondate di calore continuano a modificare il volto delle grandi città europee: tra queste, Bologna emerge come uno dei centri urbani considerati maggiormente vulnerabili agli effetti del caldo estremo sulla salute della popolazione. A evidenziarlo è una ricerca internazionale pubblicata sulla rivista scientifica Lancet, che ha analizzato centinaia di aree urbane del continente europeo per valutare il rapporto tra temperature e mortalità. L’indagine, coordinata dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine, ha preso in considerazione dati raccolti in 854 città distribuite in 30 Paesi europei, osservando gli effetti del caldo e del freddo sulla salute pubblica nel periodo compreso tra il 2000 e il 2019.

Un tratto di Via Indipendenza (©Radiabo)
Perché Bologna è considerata una città esposta?
Secondo gli studiosi, non è soltanto la temperatura elevata a incidere sul rischio sanitario. Entrano in gioco numerosi elementi che, combinati tra loro, possono aumentare la vulnerabilità di un territorio. Bologna presenta infatti alcune caratteristiche che possono amplificare gli effetti delle ondate di calore. Tra queste vi sono l’alta densità urbana, la significativa presenza di superfici asfaltate e cementificate e la limitata dispersione del calore nelle giornate estive più intense. Un quadro al quale si aggiunge la tipica umidità della Pianura Padana, che contribuisce a rendere l’afa particolarmente persistente.
Cosa accade durante le ondate di calore?
Gli esperti parlano del cosiddetto fenomeno dell’“isola di calore urbana”: durante il giorno edifici, strade e infrastrutture assorbono energia termica che viene poi rilasciata lentamente, mantenendo elevate le temperature anche nelle ore serali e notturne. La situazione diventa ancora più delicata in presenza di una popolazione mediamente più anziana, categoria che risulta particolarmente esposta alle conseguenze delle temperature estreme. Negli ultimi mesi Bologna ha mostrato una crescente capacità di attrazione, tra aumento del turismo, eventi diffusi e grandi appuntamenti culturali. Ma insieme alla crescita e alla vitalità della città emerge anche una sfida sempre più centrale: rendere gli spazi urbani più sostenibili, vivibili e capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici.
