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Caldo senza fine in Emilia-Romagna: nuova allerta gialla, temperature verso i 40 gradi

L’ondata di calore non molla la presa sulla regione: oggi e domani attesi fino a 38-39 gradi nelle aree di pianura e bassa collina.

caldo Bologna ed Emilia-Romagna
Immagine generata con IA (@Radiabo)
Riviera romagnola, stabilimenti balneari in crisi

Fonte immagine: Depositphotos

L’Emilia-Romagna si prepara a vivere un’altra giornata caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate. Per lunedì 10 agosto e martedì 11 agosto la Protezione civile regionale ha diramato un’allerta gialla per temperature estreme in diverse zone delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara. Nelle aree di pianura e bassa collina del settore centrale della regione sono attesi valori massimi intorno ai 38 gradi, con possibili punte leggermente superiori.

Il caldo non è l’unico problema in Emilia-Romagna: arrivano anche i temporali?

Accanto alle temperature elevate, resta da monitorare l’instabilità pomeridiana. Sulla dorsale appenninica centro-occidentale non sono infatti esclusi temporali sparsi, che potrebbero provocare occasionali effetti e danni. Da martedì il cielo dovrebbe mantenersi prevalentemente sereno o poco nuvoloso, mentre sui rilievi potranno svilupparsi addensamenti nelle ore più calde, accompagnati localmente da rovesci o temporali. Le temperature sono previste in lieve diminuzione, ma senza un’immediata svolta capace di riportare il clima su valori realmente più freschi.

Perché questa ondata di calore dura così tanto?

Il nodo principale, secondo gli esperti, non è soltanto rappresentato dai picchi termici, ma dalla loro durata. La presenza persistente dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo e sull’Europa occidentale continua a favorire l’afflusso di masse d’aria molto calda. L’umidità rende inoltre più difficile il raffrescamento notturno, soprattutto nelle città e lungo la costa. Il Mediterraneo, particolarmente caldo, contribuisce ad alimentare l’energia disponibile nell’atmosfera. Quando arriveranno perturbazioni più organizzate, questa situazione potrebbe tradursi in fenomeni intensi, con nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento.

Quando potrebbe arrivare una vera tregua?

Le tendenze a medio termine indicano un graduale ridimensionamento del caldo. Tra il 17 e il 24 agosto l’indebolimento dell’alta pressione potrebbe favorire l’arrivo di correnti occidentali sul Nord Italia, con temperature più vicine alla media, pur ancora leggermente superiori. Anche tra il 25 agosto e l’inizio di settembre sono attese condizioni più variabili, con alternanza tra fasi stabili e momenti di instabilità. L’estate, però, almeno per ora, non sembra intenzionata a concedere una pausa definitiva.

E tu cosa ne pensi?

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