C’è qualcosa di speciale negli artisti capaci di trasformare una canzone in un luogo familiare. Basta una melodia, un ritornello ascoltato in auto o in cuffia, per ritrovare immediatamente una sensazione di casa. È questo il legame che unisce Cesare Cremonini al suo pubblico, lo stesso che questa sera riempirà l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per una delle tappe più attese del suo tour 2026. L’attesa è da record: oltre 75mila spettatori sono pronti a invadere l’area concerti, completamente sold out. I cancelli apriranno alle 15, mentre lo show inizierà alle 21 e accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale di circa due ore e mezza attraverso venticinque anni di carriera.

Cesare Cremoni (©Cesare Cremonini)
Il ritorno di Cremonini
Il ritorno di Cremonini a Imola arriva a quattro anni di distanza dal memorabile live del 2022, considerato da molti uno dei momenti più alti del suo percorso artistico. Questa volta, però, il contesto è ancora più ambizioso: il cantautore bolognese sarà il primo artista a esibirsi nella nuova area dell’Autodromo, uno spazio di 30mila metri quadrati immerso nel verde e progettato secondo criteri ecosostenibili. Lo stesso Cremonini ha descritto questo tour come una sorta di punto di arrivo: «Questo tour rappresenta il culmine del mio percorso live. Un viaggio cominciato nei teatri, passato attraverso i palasport, esploso nei primi stadi del 2018 e arrivato oggi nei grandi templi della musica».
Uno show gigantesco tra tecnologia e musica
Lo spettacolo promette numeri da kolossal. Il palco è una struttura monumentale, arricchita da una passerella di oltre 100 metri che si estende verso il parterre. A completare l’impatto visivo ci sono quattro torri alte 22 metri e dal peso di 25 tonnellate ciascuna, sulle quali trovano spazio tre maxi schermi circolari per torre. L’effetto immersivo è pensato per coinvolgere ogni settore dell’arena, anche il più distante dal palco. Grande attenzione anche al suono, affidato a Marc Carolan, storico sound engineer dei Muse. La scelta di utilizzare apparecchiature analogiche punta a garantire profondità, calore e una resa sonora di altissimo livello.
La squadra di Cesare
Ad accompagnare Cremonini ci sarà una band numerosa e affiatata, quasi una squadra di calcio per energia e compattezza. Sul palco, insieme al cantante, musicisti e coristi chiamati a dare corpo a uno spettacolo in cui ogni dettaglio è stato studiato con precisione. Brani come Alaska Baby o Poetica acquisteranno una dimensione completamente nuova grazie a un impianto audio progettato per valorizzare ogni sfumatura sonora, dalle frequenze basse ai passaggi più delicati.
