Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Cronache

L’Emilia-Romagna traina ancora l’economia: PIL in crescita sopra la media e disoccupazione al 3,7%.

L’Emilia-Romagna traina ancora l’economia e il PIL italiano con una crescita sopra media e una disoccupazione al 3,7%. Anche le previsioni del 2027 restano positive nonostante un calo, e vedono la nostra Regione al top in Italia

Emilia-Romagna motore economico d'Italia: dati sopra la media per la nostra regione
Emilia-Romagna motore economico d'Italia (Immagine creata con IA)

Nonostante le difficoltà geopolitiche globali e quelle nazionali, l’Emilia-Romagna si conferma una regione trainante per il PIL e l’economia italiana.

Tra dazi, tensioni nello stretto di Hormuz e pesanti squilibri nei mercati internazionali per partite che si giocano spesso lontano dall’Italia, la nostra Regione si distingue ancora una volta e si conferma motore della nazione per la crescita 2025-2027.

PIL Emilia-Romagna: la regione cresce più della media nazionale

L’Ufficio studi di Unioncamere (su dati Prometeia) ha previsto che l’Emilia-Romagna vedrà il proprio PIL aumentare dello 0,8% nel 2026 e che, sebbene nel 2027 sia atteso un rallentamento dovuto alla fine del PNRR, la nostra regione resterà comunque una delle migliori con uno +0,5%.

Sopra la media del paese, visto che il medesimo studio prevede per l’Italia una crescita dello 0,7% nel 2026 e dello 0,4% nel 2027. Nonostante questo, anche l’Emilia-Romagna rimarrà sotto la media dell’Area Euro e di quelle mondiali.

I settori chiave: Agricoltura, Industria e Costruzioni

Il risultato è figlio principalmente di investimenti, ma anche di una ripresa diffusa nei comparti produttivi, soprattutto per l’Agricoltura che dovrebbe chiudere l’anno con un +2,6%.

I Servizi, l’Industria e le Costruzioni seguono staccati, con uno +0,6% il primo settore e uno +0,5% gli altri due. Più compresso l’export, che nel 2026 soffre dell’instabilità portata dai conflitti e dalle politiche USA, ma le previsioni per il 2027 sono positive.

Emilia-Romagna: disoccupazione ai minimi storici

Uno dei dati più significativi riguarda la tenuta del sistema occupazionale. Nonostante vi siano numerose crisi che creano preoccupazioni a tante famiglie, in Emilia-Romagna vi è stato un aumento di unità lavorative dello 0,9%, con un tasso di occupazione che è salito al 71,5%.

Ma il dato più particolare, nella nostra regione, resta quello della disoccupazione che è scesa al 3,7%; percentuale che dimostra ancora una volta che in Emilia-Romagna la complessità non è quella di trovare un lavoro, ma è quello delle aziende di trovare i profili professionali cercati.

E tu cosa ne pensi?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *