La storica Giostramargherita, nel cuore dei Giardini Margherita a Bologna, sta riscrivendo le regole del commercio, sfidando i colossi del web e regalando ai più piccoli la combinazione di un regalo acquistato on-line dai genitori, con le corse sulle giostre all’aria aperta.
Come leggiamo su “la Repubblica”, nell’edizione Bologna a firma Sabrina Camonchia, l’idea è venuta a Mario Turrini, titolare dell’attività, ed è decisamente geniale: acquistare giocattoli online e ritirarli direttamente in giostra.
Giostamargherita: un’esperienza che unisce presente e passato
Mentre gli e-commerce puntano sulla grande disponibilità di oggetti e sulla velocità di acquisto/consegna, Turrini e Giostramargherita puntano sull’emozione e sulla fantasia. «Faccio concorrenza ad Amazon: loro mica lo fanno fare il giro in giostra gratis», spiega il titolare.
Il catalogo online di Giostramargherita.it offre prodotti di brand iconici come Lego, Marvel, Spider-Man, Disney e Jurassic World, come più quotati negozi virtuali, ma li coniuga con il ritiro in negozio… e che negozio!
I genitori hanno un punto di ritiro senza il patema della presenza casalinga né del parcheggio o del traffico del centro storico interno alle mura (il ritiro e vicino all’ingresso di Porta Castiglione), e in più ottengono un pacchetto di corse gratuite sulle giostre.
Un modo per unire il ritiro del pacco con l’esperienza delle giostre e di tempo di qualità tra genitore e bambino, in cui il secondo unisce al gioco acquistato, l’emozione della giostra.
Resilienza tra storia e cambiamento climatico
La Giostramargherita nacque come simbolo di ripartenza dopo la guerra, quando veniva ancora azionata a mano, e da allora è sempre stato un punto di ritrovo e di aggregazione per tante generazioni differenti.
Chi scrive, ha più volte convinto suo nonno a portarlo ai Giardini Margherita invece che all’asilo, proprio per quelle giostrine. Un momento di divertimento al parco, unito al piacere di restare assieme a mio nonno. Un ricordo che tengo ben stretto.
Oggi le sfide si chiamano cambiamento climatico e denatalità, con le temperature estreme e le piogge improvvise che limitano l’attività all’aperto e il numero di bambini sempre più basso.
Per sopravvivere Turrini ha adottato il sistema del dropshipping: i giocattoli vengono venduti online senza necessità di magazzino fisico, arrivando alla giostra solo per il ritiro finale del cliente: semplice quanto geniale. Ma non solo, si rende un acquisto impersonale e freddo come quello online, in un momento di condivisione e di gioia senza tempo.
Questa combo avrebbe fatto impazzire mio nonno, che dopo avrebbe dovuto giustificare non solo che avevo saltato l’asilo, ma anche che avevo un giocattolo nuovo…
