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Terremoto in Indonesia, i turisti italiani rientrano a casa: tra loro anche 13 bolognesi

Un gruppo di 13 turisti bolognesi che si trovavano in Indonesia al momento del violento terremoto stanno rientrando in Italia

Terremoto Indonesia, rimpatrio per i turisti italiani
Fonte immagine: Depositphotos

All’alba di Ferragosto un violento terremoto di magnitudo 7.7 sulla scala Richter ha scosso l’Indonesia, colpendo in modo particolare l’isola di Flores. Il sisma, avvenuto ad appena 10-15 kilometri di profondità, ha provocato numerosi crolli, almeno 53 vittime e più di 130 feriti. Fortunatamente, però, l’allerta tsunami è rientrato.

Ferragosto di paura in Indonesia: un terremoto colpisce la turistica isola di Flores, centinaia di italiani tornano a casa

Al momento del terremoto sull’isola si trovavano tra i 500 e i 700 turisti italiani, ma il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che fortunatamente nessuno dei nostri connazionali è rimasto coinvolto. L’ambasciata italiana a Giacarta e la Farnesina, intanto, stanno assistendo coloro che vogliono rientrare nel nostro Paese.

Come riportato da Francesco Zuppiroli sul quotidiano Il Resto del Carlino, i nostri connazionali che si trovavano in vacanza sull’isola di Flores al momento del forte terremoto stanno man mando rientrando in Italia. Tra loro anche 13 turisti bolognesi, alcuni dei quali in vacanza con i figli, che dopo la scossa sono rimasti bloccati per 48 ore vicino a Komodo. Dopo ore di apprensione il gruppo è finalmente riuscito a imbarcarsi per Bali, da dove in questi giorni partono numerosi voli per tornare in Europa.

Secondo le testimonianze, tutto è cominciato la notte tra venerdì e sabato. Il gruppo era partito per un’escursione in barca alla scoperta dell’arcipelago di Komodo (una popolare meta per i turisti). È stato allora, alle prime luci dell’alba, che è cominciato il terremoto, il cui epicentro si trovava a circa 70 kilometri di distanza. «Abbiamo sentito il terremoto dalla barca. Le scosse sono continuate anche mentre eravamo in albergo, dove la Farnesina ci ha consigliato di andare, ma il rischio tsunami è passato. Il nostro albergo ha riportato alcune crepe, ma nulla di grave, è abbastanza sicuro» hanno raccontato. Assistiti dall’ambasciata italiana, i nostri connazionali sono riusciti a trovare un posto su un volo per fare ritorno a casa dopo il grande spavento.

 

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