Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Bologna e dintorni

Un film in Cirenaica fa rivivere il leggendario “Settecappotti”

(@Marco Tarozzi)
(@Marco Tarozzi)

Si chiama C’è troppo sole, ed è un cortometraggio ambientato a Bologna, nello storico quartiere della Cirenaica, alla metà degli anni Settanta del secolo scorso. Prodotto da Barbylando Production, è di fatto il più recente lavoro del cinema indipendente bolognese, ed è stato sostenuto anche da un crowdfunding su Produzioni dal Basso, tuttora attivo per ammortizzare i costi di post-produzione e distribuzione.

Ha iniziato il giro dei festival nazionali ed internazionali, in corsa nella sezione corti, tra gli altri, alla Mostra del Cinema di Venezia, al Procida Film Festival, al Seidicorto di Forlì, al Lucca Film Festival e a Visioni Italiane di Bologna.

Orfeo (@Marco Tarozzi)

Orfeo Orlando (@Marco Tarozzi)

Il mito di «Atomino»

Il “corto” narra la quotidianità di un eccentrico personaggio all’epoca ben noto in città, Umberto Stignani detto “Settecappotti” o “Atomino”. Una persona di rara gentilezza, che si muoveva su una vecchia bicicletta carica di scatoloni ancorati al portapacchi, con due bidoni di plastica da imbianchino appesi al manubrio. Indossava una serie di “paltò”, anche con la bella stagione, e in testa portava sempre un casco da cantiere. Lo faceva perché era convinto della necessità di proteggersi dalle radiazioni solari, e soprattutto quando incontrava dei ragazzi li metteva in guardia, perché non compromettessero il proprio futuro lasciandosi avvelenare da quel sole che “è fonte di vita ma al tempo stesso ce la accorcia”.

Il cortometraggio racconta il suo viaggio, tra realtà e sogno, attraverso un rione che è un piccolo villaggio nella città, incontrando personaggi più “integrati” ma che in fondo vivono ai margini come lui: Bob Rock, Otto Krapfen, Biciclone sono realmente esistiti, e i loro incroci spesso casuali con “Settecappotti” generano scene di vita vissuta che raccontano poeticamente la vita di una comunità degli anni Settanta, più unita e solidale di quanto non sembri.

(@Marco Tarozzi)

(@Marco Tarozzi)

Un rione speciale

La Cirenaica è il luogo della vecchia sede del liceo Copernico, delle trattorie “Da Vito” e “Becco di Legno”, del “Bar Jolly”, luoghi rimasti nel tempo fedeli a sé stessi. È il rione che durante la seconda guerra mondiale diventò sede nascosta del movimento della Resistenza, e che ai tempi di “Settecappotti” vedeva personaggi alternativi e pseudoartisti aggirarsi intorno alla casa di Francesco Guccini, nella famosa via Paolo Fabbri 43.

(@Marco Tarozzi)

(@Marco Tarozzi)

Un cast d’eccezione

Nato da un’idea e dalla sceneggiatura di Marco Tarozzi, diretto da Andrea Recchia con la splendida fotografia di Roberto Beani, le musiche originali del maestro Gianni Landroni e l’audio di Alessandro Gaffuri, il film si avvale di un cast che comprende i migliori attori bolognesi. Il protagonista è Orfeo Orlando, che impersona lo stesso “Settecappotti”. Con lui Gigi Monfredini, Saverio Mazzoni, Daniela Airoldi, Eraldo Turra, Alessio Scimonelli, Ettore Pancaldi, Alessandro Pilloni, Micaela Piccinini, Francesco David Clemente, Bruno Tabarroni e i debuttanti Andrea Fantoni, Maria Pia Purificato, Marco Dall’Olio, Matteo Tarozzi, Anna Garai, Andrea Bartoli, Andrea Pizzoli, Claudia Grecu. Oltre alla partecipazione speciale che rappresenta un importante ritorno al cinema: quello di Totò Cascio, indimenticato protagonista bambino del film premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso”.

(@Marco Tarozzi)

(@Marco Tarozzi)

E tu cosa ne pensi?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *