Secondo uno studio del Consorzio interuniversitario AlmaLaurea riportato da Giorgio Pirani nel numero odierno del Corriere di Bologna, l’Alma Mater Studiorum è una delle migliori università d’Italia per quanto riguarda l’occupazione dei suoi studenti: a distanza di un anno dalla fine del percorso di studi, infatti, la maggior parte dei neolaureati ha già trovato lavoro.
L’Università di Bologna è uno dei migliori atenei per occupazione dei suoi neolaureati. Ottimi anche i voti e i tempi degli studi, superiori alle medie nazionali
In base alle statistiche di AlmaLaurea, che ha considerato 28.281 studenti che hanno ottenuto la laurea nel corso del 2025, l’Università di Bologna appare sopra le medie nazionali da molti punti di vista. Otto neolaureati su dieci, ad esempio, lavorano già dopo un anno dal conseguimento del titolo. Il 55% degli studenti UniBo lavora entro i confini dell’Emilia-Romagna, mentre quelli che scelgono di spostarsi all’estero sono l’8,4%. Molti neolaureati vantano già esperienze di avvicinamento al mercato del lavoro, come tirocini (62%) e progetti di mobilità internazionale (16%).
L’ateneo bolognese spicca anche per numero di studenti provenienti da fuori regione: questi ultimi sono il 44%, molti di più rispetto alla media nazionale (che invece non arriva al 24%). Il 9% dei laureati proviene da Paesi esteri, confermando il carattere attrattivo che UniBo ha anche sugli studenti stranieri: nel resto d’Italia, infatti, la quota di studenti internazionali si ferma al 5,6%.
Numeri incoraggianti anche dal punto di vista delle tempistiche degli studi e del rendimento accademico, con valori sopra la media. Il 67,8% degli iscritti conclude il percorso di studi entro i tempi previsti (contro il 60% registrato nel resto d’Italia). Di conseguenza, l’età media degli studenti UniBo risulta essere più bassa (25,2 anni contro 26,3). Per quanto riguarda il rendimento, infine, lo studio AlmaLaurea evidenza come gli studenti dell’ateneo bolognese ottengano di media voti più alti (con un voto finale medio di 104,4 su 110 invece che 102,8).
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