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Cronache

Le Denominazioni Comunali di Bologna (De.Co.) a Palazzo Pepoli

Domenica 25 ottobre a Palazzo Pepoli si terrà l’evento di valorizzazione dei saperi De.Co., cioè quei saperi e tradizioni tipici della città di Bologna.

Saperi De.Co. di Bologna
Saperi De.Co. di Bologna

Come ci ricorda anche Elisa Benni sulle colonne de “il Resto del Carlino”, domenica 25 ottobre si terranno a Palazzo Pepoli al Museo della Storia di Bologna le Denominazioni Comunali “De.Co”, un’iniziativa ormai consolidata che vuole valorizzare saperi e arti tradizionali della città di Bologna.

Le lezioni di dialetto per le De.Co. Bologna

Tra le tradizioni che si vogliono trasmettere e mantenere c’è senza dubbio il dialetto, che per altro è tutelato dallo statuto del Comune di Bologna, e proprio per tentare di mantenere in vita la nostra storica parlata il Comune ha annunciato che arriveranno a breve corsi di dialetto per adulti, proprio a Palazzo Pepoli, in associazione con Bologna Welcome.

Le lezioni saranno tenute da Roberto Serra, noto virtuoso e studioso del dialetto, e saranno gratuite per i minorenni con gli under 24 che potranno accedere alle lezioni versando una cifra simbolica. Il dialetto entrerà poi anche in sei scuole bolognesi.

L’evento di domani non vedrà solo celebrati i quattordici saperi De.Co., ma vedrà l’inserimento di una quindicesima denominazione: la zirudella.

Non solo dimostrazioni, anche una mostra per i saperi De.Co.

Dalle 10 alle 19, domani il pubblico potrà accedere a Palazzo Pepoli e incontrare i protagonisti dei saperi De.Co. ma non solo: il pubblico diventerà protagonista potendosi mettere alla prova partecipando alle dimostrazioni, tra musica, balli e non solo.

Per la prima volta, poi, vi sarà anche un percorso museale con aree dedicate ai singoli saperi che sarà visitabile dalle 15 alle 17.

Sarebbe importante esserci, se possibile, perché è fondamentale cercare di tramandare le tradizioni cittadine; nel nostro piccolo anni fa su 1000 Cuori Rossoblù abbiamo tentato di tenere in vita il dialetto con la nostra rubrica Alé Bulåggna, che portava temini dialettali all’interno dell’ambito dello stadio e dei colori rossoblù, mentre qui su Rabiabo parliamo costantemente della storia e di curiosità collegate alla nostra città.

E tu cosa ne pensi?

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