L’articolo uscito su “la Repubblica” a firma di Gianni Riotta racconta della vendita all’asta della spada laser originale impugnata da Mark Hamill nelle vesti di Luke Skywalker ne “L’Impero colpisce ancora” (1980). E del perché sia arrivata a valere così tanto.
Il mito di Guerre Stellari continua a infrangere record confermandosi un pilastro della cultura pop e del collezionismo mondiale visto che la già citata spada laser (e la mano che la stringeva) è stata battuta all’asta da Heritage Auctions alla cifra di 3,75 milioni di dollari.
Un pezzo di storia del cinema
L’arma Jedi, protagonista dell’iconico duello in cui Darth Vader rivela a Luke la sua vera paternità, ha superato il precedente primato di 3 milioni di dollari detenuto da un modellino di X-Wing.
La spada non è solo un oggetto di scena, ma il simbolo del passaggio dalla vita umile su Tatooine a quella di predestinato cavaliere Jedi. E il fatto che vi sia anche la mano di Luke tagliata da Darth Vader, è sicuramente un plus.

La spada laser e la mano di Luke Skywalker vendute all’asta per 3,75 milioni di dollari (© Heritage Auctions)
Perché la spada laser di Luke Skywalkers vale così tanto?
Perché la spada laser, e in generale un oggetto di scena raggiunge valutazioni così elevate? La risposta risiede nelle radici mitologiche della saga. La spada di Luke è l’oggetto chiave del cambiamento dell’erore, incarna l’archetipo universale del combattente sottoposto al viaggio di trasformazione con sfide e redenzione che accomuna figure storiche e leggendarie come Odisseo, Gesù e Buddha.
Star Wars, tra nostalgia e attualità
In un mondo moderno segnato da conflitti complessi e dall’avvento dell’intelligenza artificiale, il dualismo tra Bene e Male di Star Wars offre ancora un rifugio morale. La spada laser simboleggia l’eredità magica dei Jedi e la lotta interiore dell’essere umano contro i propri impulsi peggiori rappresentati dall’ombra di Darth Vader.
