Il tema sul Nuovo Stadio è stata solo un’ottima scusa per incontrare la comunità cittadina e iniziare un percorso di dialogo e confronto, sui temi cari al futuro della nostra Bologna.
E così con il tema “Stadio e dintorni: la parola alla città“, inizia il “percorso pubblico” di Prospettiva Comune, lista civica che si vuole impegnare nell’agone politico cittadino. Con vista elezioni politiche 2027, anno in cui si dovrebbero tenere l’elezioni del nuovo sindaco della città.
Il nuovo movimento politico, guidato da Andrea De Pasquale e Luca Prodi, ha dato appuntamento all’intera cittadinanza, presso il Cinema Perla, per discutere sul tema del nuovo impianto cittadino. Ma il tema è servito alla lista civica per far capire, ai circa centocinquanta presenti accorsi, il proprio approccio metodologico su come affrontare i temi riguardanti la città e i suoi abitanti. Per Andrea De Pasquale e allaeti di lista è fondamentale mettere al centro del dibattito la comunità cittadina. Soprattutto perchè dalle scelte nasceranno ricadute sulla cittadinanza e sulla vita quotidiana. Il percorso di Prospettiva Comune vuole reinterpretare il dibattito politico come “un’occasione per tutti”. Partecipare alle scelte future della città non deve essere ad “appannaggio di pochi”, dove spesso si mescolano anche interessi economici privati.
Il nuovo stadio e il dibattito della mattinata
Il palco della manifestazione esprimeva professionalità importanti ed esperte che hanno portato il loro contributo alla discussione. L’incipit è stato dato da De Pasquale partendo da una considerazione sul modus operandi del Comune. «La sede (dello Stadio, ndr) è nuova, ma il progetto sa di già visto e ancora una volta i cittadini sono stati scavalcati. Il dibattito, per ora, è concentrato sulla corsa ai finanziamenti». Si sono poi alternati al microfono l’economista Giorgio Ardeni, la geografa Paola Bonora, l’urbanista Alessandro Del Piano, l’architetto Piergiorgio Giannelli e l’avvocato Giulio Volpe. Analisi serie, supportati da dati e valutazioni concrete, sono state alla base di ogni intervento. La lista è arrivata assai preparata e strutturata all’evento e ha fatto capire che non c’è spazio per l’improvvisazione. La chiusura, dopo che Hansy Lumen aveva preso la parola con tanta ironia, è stata ad opera del manager culturale Mauro Felicori e di Luca Prodi, nipote di Romano.
Prodi ha dato una lettura “interna” della prossima tornata elettorale. « Siamo intenzionati a presentarci e siamo tutti disponibili, all’interno di Prospettiva Comune, a fare il sindaco. Ma il candidato lo vogliamo decidere insieme agli altri. Dobbiamo però trovare punti di condivisione. Non faremo una somma elettorale».
I tantissimi tifosi presenti, coinvoltissimi sul tema, hanno visto gli esiti del sondaggio di www.1000cuorirossoblù.it, dove il 55% dei tifosi ha detto si al trasferimento in Fiera. Al termine del dibattito hanno preso la parola anche esponenti del Centro Bologna Club, Stefano Dalloli e Andrea Coppari, in rappresentanza di oltre 6500 associati e Mirko Montebugnoli di Futuro Rossoblù, con una visione comune positiva sul nuovo impianto.
