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La mappa delle culture, di Erin Meyer

Scopri “La mappa delle culture” di Erin Meyer: un saggio pratico e ricco di esempi per comprendere le differenze culturali, migliorare la comunicazione e costruire relazioni più efficaci in un mondo sempre più globale.

La Mappa delle Culture Erin Meyer -apertura
La Mappa delle Culture Erin Meyer -apertura

Il consiglio letterario di oggi è un libro di formazione, inteso come uno di quei volumi da cui ognuno di noi può imparare qualcosa da mettere in pratica nel quotidiano, soprattutto in un mondo sempre più globalizzato, e si tratta de “La mappa delle culture” di Erin Meyer.

In un momento storico cin cui il lavoro on-line ha abbattuto i confini geografici, la capacità oltre che necessità di collaborare con persone di altre nazioni è una competenza fondamentale. Ma lo è anche al di fuori del lavoro, visto l’elevata multiculturalità delle città moderne.

Questo saggio, edito da ROI Edizioni, è scritto da una docente della prestigiosa Business School INSEAD e si pone come una guida essenziale per decodificare le complessità interculturali che influenzano il successo professionale. Ma noi possiamo estendere quanto spiegato a ogni sfera personale.

Copertina de "Mappa delle Culture" di Erin Meyer

Copertina de “La mappa delle Culture” di Erin Meyer

“La mappa delle culture” di Erin Meyer

Nato probabilmente come manuale per leader e personale coinvolto in team lavorativi multiculturali, il volume della Meyer è in realtà una lettura piacevole e ricca di esempi reali che aiutano a guardare le proprie convinzioni e le differenze culturali da posizioni differenti. Uno cambio di paradigma che aiuta a comprendere alcuni atteggiamenti che a volte possono sfuggire nel rapporto con persone provenienti da altre culture.

Le otto scale di comportamento

Il cuore del saggio è un modello basato su otto scale di comportamento che permettono di mappare come le diverse culture si posizionano rispetto a sfide lavorative quotidiane:

  1. Comunicare: Distingue tra culture a “basso contesto” (comunicazione precisa e chiara, come negli USA) e ad “alto contesto” (messaggi ricchi di sottintesi, come in India o Giappone).
  2. Valutare: Analizza come viene fornito un feedback negativo, se in modo diretto o indiretto.
  3. Persuadere: Esplora se i ragionamenti si basano su principi teorici o su dati empirici.
  4. Guidare: Misura la distanza dal potere e il grado di rispetto verso l’autorità.
  5. Decidere: Valuta se i processi decisionali sono consensuali o calati dall’alto.
  6. Fidarsi: Distingue tra fiducia basata sui compiti portati a termine e fiducia basata sulle relazioni personali.
  7. Dissentire: Analizza quanto il dissenso sia considerato positivo o visto come una minaccia all’armonia del gruppo.
  8. Programmare: Valuta la percezione del tempo, tra chi segue tabelle di marcia rigide e chi predilige la flessibilità.
Le 8 scale di comportamento aggiornate al 2022 (@ Erin Meyer)

Le otto scale di comportamento aggiornate al 2022 (@ Erin Meyer)

Perché è utile a tutti leggere “La mappa delle culture”?

Questo libro, a prescindere dal vostro lavoro, può essere un valore aggiunto per la vostra crescita perché ci ricorda che, sebbene siamo tutti individui unici, le fondamenta del nostro pensiero poggiano più o meno inconsciamente sulla cultura del nostro Paese d’origine. Comprendere questi meccanismi è sempre più fondamentale in un mondo multiculturale, perché permette di:

  • Evitare malintesi e incidenti diplomatici: Saper interpretare i silenzi o i modi di dare feedback previene conflitti inutili, non solo al lavoro.
  • Migliorare sé stessi: Saper adattare il proprio stile per approcciarsi con persone di culture differenti, non è importante solo per un team leader.
  • Costruire relazioni più solide: Imparare che in certe culture la fiducia si costruisce in modi differenti da altri, e che alcuni vivono la gerarchia in modo differenti di altri, può fare la differenza non solo nel firmare contratti, ma anche nel convivere pacifico.

L’opera di Erin Meyer offre una “bussola” sistematica per navigare nelle relazioni tra culture differenti, insegnando che il segreto non è giudicare, ma ascoltare ciò che viene inteso invece di ciò che viene semplicemente detto.

E tu cosa ne pensi?

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