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Cronache

Emilia-Romagna, il 68% degli studenti stranieri è nato in Italia

Il dossier Immigrazione Idos/Confronti fotografa una regione in trasformazione: oltre 114mila alunni stranieri, molti nati in Italia, e una presenza in crescita.

Il tesoro degli studenti dell'Alma Mater di Bologna
Fonte immagine: Depositphotos

Un alunno su cinque in Emilia-Romagna ha cittadinanza straniera, ma la maggior parte degli studenti con origini straniere è nata in Italia. È uno dei dati più significativi che emergono dal dossier Immigrazione Idos/Confronti, presentato con un focus dedicato alla regione e alla sua evoluzione demografica.

Come riportato su Repubblica nell’articolo di Valerio Vannelli, il quadro restituisce una realtà in cui le nuove generazioni di origine straniera sono sempre più parte integrante del sistema scolastico e della società. Il 68,2% degli studenti stranieri in Italia è infatti nato nel Paese, una percentuale che evidenzia il legame ormai consolidato tra queste famiglie e il territorio.

Scuola in Emilia-Romagna, quasi il 20% degli alunni ha cittadinanza straniera

In Emilia-Romagna, gli alunni con cittadinanza non italiana sono 114.528 e rappresentano il 19,3% della popolazione scolastica, contro una media nazionale dell’11,9%. La quota di studenti nati in Italia diminuisce progressivamente con l’aumentare dell’età: raggiunge il 96% tra i bambini da zero a due anni, scende al 72,4% nella fascia tra i sei e i dieci anni e arriva al 44,1% tra i ragazzi dai 14 ai 19 anni.

Il dossier evidenzia anche la presenza straniera sul territorio regionale. Al 31 dicembre 2025, i cittadini stranieri residenti erano oltre 584.000, pari al 12,9% della popolazione. Un dato che colloca l’Emilia-Romagna al primo posto in Italia per incidenza della popolazione straniera. Nel Comune di Bologna, invece, la percentuale raggiunge il 15%.

Immigrazione, in Emilia-Romagna cambiano le dinamiche demografiche

Tra gli altri elementi rilevanti emerge il cambiamento demografico: nel 2008 i residenti stranieri con almeno 50 anni rappresentavano circa il 10% del totale, mentre oggi sono il 25,3%. Prosegue inoltre il calo delle nascite da coppie straniere: nel 2025 sono stati registrati 5.566 bambini, pari al 20,6% delle nascite regionali.

Il rapporto fotografa così una società in trasformazione, nella quale scuola, integrazione e accoglienza restano temi centrali per il futuro dell’Emilia-Romagna.

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