Nonostante le critiche, Bologna e l’Emilia-Romagna continuano a lavorare alla sperimentazione dell’apertura anticipata delle scuole elementari (che in 42 Comuni apriranno dunque a fine agosto): l’iniziativa prevede che le primarie coinvolte aprano dal 31 agosto al 14 settembre proponendo attività tipiche dei centri estivi, come laboratori, attività sportive e musicali e progetti extrascolastici.
Emilia-Romagna, procede la sperimentazione sull’apertura anticipata delle scuole. Iscrizioni al via entro il 10 luglio
L’iniziativa ha attirato una pioggia di critiche, ma a dire la verità l’obiettivo è quello di aiutare le famiglie più in difficoltà dal punto di vista economico. La partecipazione, infatti, è facoltativa: le iscrizioni apriranno entro il 10 luglio e gli istituti comprensivi di Bologna che vorranno prendere parte alla sperimentazione dovranno comunicare la propria disponibilità nei prossimi giorni. Per quanto riguarda le famiglie coinvolte, è prevista una potenziale partecipazione di 2.000 bambini nell’area metropolitana di Bologna.
Un articolo di Federica Gieri Samoggia pubblicato sul quotidiano Il Resto del Carlino riporta le parole di Daniele Ara, assessore alla Scuola del Comune di Bologna. «Sono moderatamente ottimista – ha commentato l’assessore Ara – L’obiettivo è di partire un po’ ovunque sulla città. Con almeno una primaria per istituto comprensivo».
Nel frattempo Palazzo d’Accursio ha convocato i presidi di 22 istituti, i quali hanno storto il naso per i vari problemi organizzativi. L’assessorato dovrà fare tutto in fretta, stabilendo il numero di alunni effettivamente coinvolti, trovando gli spazi e raccogliendo le iscrizioni entro l’inizio di agosto. Se la sperimentazione, attualmente finanziata con 3 milioni di euro di fondi della Regione, dovesse avere successo, l’apertura anticipata a fine agosto potrebbe diventare realtà già nel 2027.
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