Tramite un comunciato stampa pubblicato sul proprio sito web ufficiale, il Comune di Bologna ha fatto un bilancio dei primi sei mesi di vita del progetto “Giornate della Cura“, un’iniziativa volta a migliorare il decoro urbano con attività di pulizia e riordino degli spazi pubblici aperta a tutti i cittadini.
I numeri delle “Giornate della Cura” di Bologna: mille volontari in 40 luoghi della città e attività di pulizia di canali, spazi verdi, giardini e vie del centro
Da fine marzo a oggi il progetto ha coinvolto mille persone, che in modo volontario hanno contribuito alla pulizia di 40 luoghi della città nell’arco di dieci weekend. La maggior parte degli interventi in giardini, parchi e spazi verdi, con attività di piantumazione e di pulizia anche all’interno dei canali. Lungo le vie del centro cittadino, poi, i volontari si sono impegnati in decorazioni pittoriche e nella rimozione di graffiti e scritte dai muri.
«Le “Giornate della Cura” nascono dal principio che prendersi cura della città è una responsabilità condivisa e vogliono trasformare questo principio in gesti concreti, coinvolgendo chi vive, lavora e attraversa Bologna» scrive Palazzo d’Accursio. Al progetto, infatti, collaborano varie realtà locali: il Comune di Bologna, Hera, i Quartieri, le associazioni, i comitati, le attività economiche e i cittadini, oltre a numerosissimi partner tra cui la Casa Circondariale “Rocco D’Amato”, il WWF di Bologna, McDonald’s, l’Associazione Fascia Boscata, i Genitori Pedibus Fiorini, il Parco dei Cedri nel cuore, il Comitato Nuovo Borgo Mascarella e la Casa di Quartiere Ruozi. «L’obiettivo comune è uno – prosegue l’Amministrazione – Migliorare gli spazi pubblici, restituire attenzione ai luoghi e promuovere comportamenti rispettosi della città».
Gli appuntamenti imminenti e i Custodi dell’ambiente
Le “Giornate della Cura”, però, non sono certo terminate. Ieri e oggi, nel weekend nel 24 e 25 ottobre, i volontari si sono incontrati per rimuovere i graffiti in zona Borgo San Pietro. Oggi, presso la finestrella di via Piella, era anche in programma il completamento della pulizia del muro della finestrella e la consegna di un pennello simbolo a Roberto Bugamelli, titolare della Trattoria dal Biassanot, per proseguire l’impegno di cura del luogo. All’iniziativa ha collaborato il Consorzio Canali di Bologna e il Gruppo No Tag Saragozza. Ieri, poi, era prevista la pulizia delle aree verdi che costeggiano il canale del Reno fino a Borgo Panigale.
Dopo il fine settimana dedicato alla rimozione dei graffiti, il prossimo appuntamento sarà il weekend del 7 e 8 novembre con la pulizia dei canali. Gli interventi riguarderanno in particolare il Savena, il Navile e il Reno. Con le prossime “Giornate della Cura” verrà introdotta una novità, promossa dal Gruppo Hera e realizzato dal CRAL (Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori) di Bologna: per la prima volta scenderanno in campo i Custodi dell’ambiente, ovvero persone (oggi in pensione) che hanno lavorato nei Servizi Ambientali del Gruppo e che potranno dare una mano mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio legame con il territorio. I Custodi dell’ambiente, riconoscibili da un tesserino e da una pettorina gialla, parteciperanno anche ad attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, dando informazioni sui comportamenti corretti e sull’utilizzo di servizi ambientali, favorendo la partecipazione della cittadinanza e raccogliendo segnalazioni e suggerimenti.
LEGGI ANCHE: Tram, un finanziamento europeo da 65mila euro per ridisegnare la viabilità del centro storico
