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Cna – «Se vivi in provincia e lavori a Bologna, va via un mensile in carburante»

@Depositphotos

Qualche settimana fa avevamo parlato del caro affitti a Bologna, oggi parliamo del caro carburante. O meglio del costo dei trasporti per chi sceglie di sottrarsi al caro affitti del capoluogo emiliano e andare a vivere in provincia. Chi ne parla, in realtà, è un’interessante indagine nazionale realizzata da CNA, secondo la quale l’andare a vivere in provincia non sempre abbassa il costo della vita. Perchè il problema si sposta dal costo affitto al costo trasporti (o carburante) e i costi, spesso, sono i medesimi o comunque si avvicinano gli uni agli altri.

Il costo carburante con annessi e connessi

Uscire dalla grande città (come può essere Bologna) per supportarere un costo affitto più “morigerato” è, per molti, diventata un’esigenza. Un risparmio in un punto canone che spesso raggiunge i circa 4mila euro all’anno, che spesso aiuta i chi ha trovato impiego nei capoluoghi. Di contro però il “caro carburante” arriva fino a 2100 euro all’anno (sempre indagine CNA), a cui vanno aggiunti il costo dei tagliandi, il cambio pneumatici, parcheggi e altre minimali voci. Per cui se il risparmio sull’affitto, spostandosi in provincia, può essere interessante, nel conteggio si devono mettere i costi dei trasferimenti. A questi occorre aggiungere la variabile tempo: perchè oltre ai costi di trasferimento, c’è un enorme spendita di tempo per raggiungere il posto di lavoro. Si perdono fino ad un paio di ore al giorno, per il trasferimento casa-lavoro. Ore che aumentano quando si è in capoluoghi ad alta densità abitativa, come Roma e Milano (o Torino e Napoli).

Le parole di Claudio Pazzaglia di Cna Bologna

«Questo fenomeno (caro affitti e caro carburante, ndr) è una delle cause che provoca le difficoltà per le aziende bolognesi a trovare manodopera. Ci sono molte persone che rinunciano al posto di lavoro perchè i costi degli affitti  vicino all’azienda sono troppo elevati. E se si cerca un’abitazione più distante, il problema del trasporto diventa troppo oneroso. Costoso prendere l’auto o alle volte, per il trasporto pubblico, mancano i collegamenti. Per risolvere questo tipo di problemi servono risposte coordinate. Oltre alle politiche abitative, sono necessari interventi sul piano delle infrastrutture e per alzare quantità e qualità dell’offerta di trasporto pubblico locale».

E tu cosa ne pensi?

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