Dopo oltre quattro anni di complessi lavori di restauro e una chiusura che durava dal dicembre 2022, il Teatro Comunale di Bologna si appresta a tornare nella sua casa originale in Piazza Verdi. Un ritorno che si configura quasi come una “rivoluzione culturale” che punta a trasformare il teatro in una casa comune aperta sette giorni su sette, capace di dialogare costantemente con la città e il territorio.
Le date della riapertura del Teatro Comunale di Bologna
Il sipario della storica Sala Bibiena si alzerà ufficialmente il 14 febbraio 2027 con un grande concerto diretto da Daniele Gatti, che proporrà brani di compositori legati alla storia del teatro bolognese come Gluck, Rossini, Verdi e Wagner. Per un mese intero, ogni giorno sarà scandito da un appuntamento celebrativo per festeggiare la rinascita di questo simbolo cittadino.
Una stagione tra tradizione e innovazione
Il cartellone 2027, intitolato “Tante storie – Un filo comune”, riflette un equilibrio tra grande repertorio classico e contemporaneità:
- Opera: La lirica riparte il 2 marzo con Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi (mai eseguito prima in questo teatro), con la regia di Daniele Abbado. Seguiranno titoli iconici come Madama Butterfly con Anna Pirozzi, la Carmen e il Nabucco curato da Pier Luigi Pizzi.
- Novità Assolute: Spiccano l’opera Accabadora di Francesco Filidei, tratta dal romanzo di Michela Murgia, e la Vanessa di Barber.
- Danza e Sinfonica: Grande attesa per La sagra della primavera con la star spagnola Sergio Bernal e per l’inaugurazione della stagione sinfonica il 10 gennaio con l’Elias di Mendelssohn.
Le prelazioni per gli abbonamenti avranno tempistiche differenziate: Opera dal 9 settembre al 6 ottobre, Sinfonica e Danza dal 9 al 21 ottobre, Gioia dal 23 al 30 ottobre 2026.
Un impatto sociale e urbano
L’investimento di 20 milioni di euro per il restyling mira a rendere il Comunale il propulsore della politica musicale di Bologna e creare una “pax civica” con la zona Universitaria. Tra le iniziative per coinvolgere i cittadini figurano 11 matinée sinfonici domenicali a prezzi popolari e nuove dinamiche di apertura verso il Guasto.
