Via Indipendenza entra ufficialmente in una nuova fase. Dopo mesi di cantieri legati alla realizzazione della Linea Rossa del tram, uno degli luoghi più iconici del centro di Bologna è stato riaperto. Ma con una trasformazione profonda: niente auto, spazio soltanto a pedoni e biciclette. Un cambiamento che resterà in vigore fino all’entrata in servizio del tram, prevista per il 2027, e che di fatto rende permanente una formula già sperimentata nei T-Days.
Il tratto interessato è quello compreso tra l’incrocio con via Rizzoli e via Ugo Bassi fino a via Righi e de’ Falegnami. Un’area centrale e densamente frequentata, restituita alla città con una cerimonia simbolica che ha visto il sindaco Matteo Lepore e l’assessore alla Mobilità Michele Campaniello spostare le transenne e percorrere a piedi la strada appena “liberata”.

Via Indipendenza in un rendering per il progetto del tram (© trambologna.it)
Un’area pedonale in attesa del tram
La pedonalizzazione di via Indipendenza non è un punto di arrivo, ma una fase di transizione. Quando il tram entrerà in funzione, attraverserà comunque la strada, mantenendo la convivenza con pedoni e ciclisti. Una soluzione già adottata in molte città europee e che, secondo l’amministrazione comunale, non rappresenta una novità dal punto di vista della sicurezza urbana.
Proprio per ridurre i rischi e rendere più leggibile la presenza dei binari, lungo il tracciato tranviario verrà installata una linea di luci a led integrate nel suolo. Un sistema pensato per segnalare visivamente il percorso del tram, soprattutto nelle ore serali e notturne. Una misura che assume un significato particolare anche alla luce di un episodio avvenuto poche ore prima dell’inaugurazione, quando una giovane ciclista è caduta in via Ugo Bassi dopo aver infilato la ruota nelle rotaie. La ragazza è stata soccorsa dal 118, riportando fortunatamente solo lievi ferite, come riportato dal Corriere di Bologna.

Crediti: Foto di Comune di Bologna
Sicurezza e materiali differenti per distinguere gli spazi
Secondo il Comune, il nuovo assetto della strada è stato progettato per garantire una convivenza equilibrata tra i diversi utenti. Il tratto centrale, dove corrono i binari, è stato realizzato con una pavimentazione diversa rispetto al resto della carreggiata, proprio per rendere immediatamente percepibile la sede tranviaria.
«È un passaggio importante di questa grande opera», ha commentato il sindaco Lepore, sottolineando il valore simbolico e urbano di via Indipendenza. «È uno dei luoghi più rappresentativi della città e crediamo che questa bellezza verrà vissuta ancora di più dalle persone».

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