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Cronache

Via Santo Stefano: inizia il cantiere per la posa del cemento

Inizia un nuovo cantiere in via Santo Stefano: verranno asfaltati temporaneamente i basoli. I lavori dovrebbero terminare in una settimana.

Un tratto di via Santo Stefano dall'alto
Un tratto di via Santo Stefano dall'alto

Come riportato anche nell’articolo a firma Nicholas Masetti su “Il Resto del Carlino”, il centro storico di Bologna affronta un cantiere anche in via Santo Stefano, finalizzato alla stesura di un nuovo strato di cemento provvisorio sopra i tradizionali basoli.

E chiaramente, l’intervento ha riacceso il dibattito sulla pavimentazione storica della città e il transito dei moderni autobus.

Via Santo Stefano e non solo: la proposta di Confcommercio per navette al posto dei bus articolati?

Già nel 2012, Confcommercio Ascom Bologna, aveva evidenziato la necessità di ridurre il passaggio di autobus pesanti nel cuore della città. Giancarlo Tonelli, direttore generale dell’associazione, ricorda che all’epoca fu presentato un piano di mobilità alternativo che suggeriva l’utilizzo di piccole navette più leggere soprattutto nella zona delle Due Torri.

La proposta non fu ritenuta fattibile dall’amministrazione comunale, e quindi sono continuati i cantieri che nel tempo hanno steso cemento e fatto rattoppi in via Santo Stefano e in altre vie centrali particolarmente trafficate come via Rizzoli.

Il cantiere attuale e il legame con la Torre Garisenda

Il nuovo cantiere, programmato per durare una settimana, fino a sabato 29 agosto, coprirà temporaneamente i basoli con il cemento. La pavimentazione storica sarà ripristinata solo quando, terminati i lavori di restauro della Torre Garisenda, le linee degli autobus attualmente deviate da via San Vitale torneranno ai loro percorsi originari.

Loreno Rossi, presidente di Confesercenti Bologna, sottolinea che il periodo di fine agosto è ideale per eseguire i lavori, grazie alla chiusura delle scuole e di molte attività, ma lancia anche un monito: i cittadini sono stanchi dei cantieri e questo dovrà rispettare i tempi. Inoltre, sottolinea anche lui che gli attuali autobus, non possono convivere con la vecchia pavimentazione.

Le prospettive future con il Tram

Una risposta sul lungo periodo potrebbe arrivare dall’introduzione del tram. Infatti, secondo quanto riferito dall’Assessore Campaniello, questo porterà ad una parziale riduzione delle linee di autobus tradizionali. Nel frattempo, resta però alta la preoccupazione per i riflessi che il cantiere della Garisenda continuerà ad avere sulla fluidità del traffico nella zona centrale della città.

E tu cosa ne pensi?

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