Sapete quanti Papi sono nati a Bologna? La nostra città ha dato i natali soltanto a cinque Papi:
- Onorio II: nato come Lamberto Scannabecchi a Bologna, fu Papa dal 1124 al 1130.
- Gregorio XIII: nato a Bologna nel 1501/1502, fu Papa dal 1572 al 1585.
- Innocenzo IX: nato a Bologna nel 1519, ebbe un pontificato molto breve nel 1591, durato circa due mesi.
- Gregorio XV: nato a Bologna nel 1554, fu Papa dal 1621 al 1623.
- Benedetto XIV: nato a Bologna nel 1675, fu Papa dal 1740 al 1758.
Probabilmente la maggior parte dei bolognesi conosce Benedetto XIV, il celeberrimo Cardinal Lambertini, reso popolarissimo anche dalla commedia di Testoni e comunque un pontefice di grande spessore culturale. Meno popolare ma abbastanza noto è Gregorio XIII, riformatore del calendario, cui abbiamo dedicato un articolo qualche tempo fa.
Ma gli altri tre sono totalmente ignoti alla quasi totalità dei bolognesi, tranne che agli storici. E soprattutto nulla nella nostra città li ricorda. Quindi ve li ricordiamo noi con queste righe.

Papa Onorio II (Wikipedia)
Il primo dei Papi nati a Bologna: Papa Onorio II
Onorio II, nato Lamberto Scannabecchi (1060-1130), è stato il 163º Papa della Chiesa cattolica dal 1124 alla sua morte. Dopo aver intrapreso i primi studi a Imola, (era nato in un paese delle colline imolesi) si trasferì a Pisa. Si unì ai canonici regolari di Sant’Agostino.
Esperto giurista, si distinse ben presto per le sue capacità, tanto da essere inviato come rappresentante diocesano alla corte papale. Fu arcidiacono della Chiesa di Bologna. Nel 1099 Urbano II lo creò cardinale.
Callisto II lo nominò poi legato pontificio. Ricoprendo questa carica Lamberto fu uno degli artefici del Concordato di Worms (1122) che mise fine alla cosiddetta “lotta delle investiture”. Con l’appoggio, anche violento, dei Frangipane fu eletto Papa.
Durante il suo regno ebbe molti scontri con i potenti dell’impero, risolti, come accadeva allora, a suon di scomuniche.
Mediando diplomaticamente con i Turchi ottenne la liberazione di Baldovino II re di Gerusalemme. Fu invece sconfitto da Ruggero d’Altavilla, cui dovette concedere l’investitura di duca di Puglia e Calabria, oltre che di Sicilia: in pratica ufficializzò il potere degli Altavilla su tutta l’Italia del sud.

Papa Innocenzo IX (Wikipedia)
Papa Innocenzo IX
Innocenzo IX, nato Giovanni Antonio Facchinetti de Nuce (1519-1591), è stato il 230º Papa della Chiesa cattolica (229º successore di Pietro) e sovrano dello Stato Pontificio dal 3 novembre 1591 alla morte, avvenuta solo due mesi dopo.
La sua elezione suscitò molte speranze: Bologna usciva da un periodo di grave carestia e si sperava che il concittadino aiutasse la sua città. Certamente era sua intenzione farlo, ma la brevità del suo regno non lo consentì.

Papa Gregorio XV e suo nipote (Wikipedia)
Papa Gregorio XV e l’ascesa dei Ludovisi
Gregorio XV, nato Alessandro Ludovisi (1554-1623), è stato il 234º Papa della Chiesa cattolica dal 1621 alla morte. Alessandro Ludovisi nacque a Bologna da Pompeo Ludovisi (Conte di Samoggia e Tiola) e si addottorò in utroque iure nell’ateneo di Bologna il 4 luglio 1575.
Dopo aver ricevuto gli ordini sacri, iniziò una rapida ascesa negli incarichi più delicati all’interno della Curia romana. Allora era Papa Gregorio XIII Boncompagni, cui abbiamo dedicato un articolo nel quale si stigmatizzava il suo favoritismo verso parenti e conterranei: il giovane Ludovisi ne fece parte.
Diventò Arcivescovo di Bologna nel 1612. Fu fatto Cardinale nel 1616. Fu eletto Papa nel 1621. Il suo regno durò solo due anni, ma bastarono per i principali obiettivi che aveva in mente.
Il primo fu la riforma delle regole del Conclave che fino allora era influenzato pesantemente dalla ingerenza dei sovrani cattolici. Papa Ludovisi impose la clausura al Conclave, e mise in atto tutte le garanzie che le sue regole venissero rispettate; introdusse la regola dei due terzi dei voti.
La famiglia Ludovisi tra Roma e Bologna
Il secondo fu l’arricchimento della famiglia Ludovisi, che si trasferì a Roma. Fece subito Cardinale suo nipote Ludovico cui affidò in pratica la gestione dello Stato, con tantissime rendite e la carica di Arcivescovo di Bologna.
Diede incarichi importanti ad altri parenti e, attraverso una accorta politica matrimoniale, gli altri due suoi nipoti, Ippolita e Nicolò, si unirono ad importanti famiglie nobili e ricchissime. In questo modo i Ludovisi diventarono per due secoli una delle grandi famiglie della nobiltà pontificia di Roma.
L’ultima dei Ludovisi, Ippolita, sposò un Boncompagni e nel contratto di nozze c’era l’impegno che i discendenti si sarebbero chiamati Boncompagni-Ludovisi. Che sono tuttora esistenti.
Prima di trasferirsi a Roma i Ludovisi abitarono in Via Cavaliera (oggi Oberdan) in case già dei Guarini fra Vicolo Tubertini, la strada detta Purgatorio e l’Aposa. In seguito, la proprietà fu dei Tubertini che trasformarono il palazzo nell’attuale costruzione a fine Settecento (oggi via Oberdan 9), noto per essere stato la sede del Credito Romagnolo.
