Un piano straordinario per migliorare il livello di sicurezza e la vivibilità nei principali snodi ferroviari del territorio.
Le stazioni emiliano-romagnole saranno infatti oggetto di un imponente pacchetto di interventi strutturali e di riqualificazione urbana voluto dalla Regione.
I capoluoghi
Come riportato in un articolo firmato da Marco Bettazzi per La Repubblica, la Regione ha stanziato ben 20 milioni di euro destinati ai dieci comuni capoluogo, assegnando precisamente 2 milioni di euro a ciascuna amministrazione.
Le risorse serviranno per riqualificare piazze, fermate del trasporto pubblico, percorsi pedonali ed eliminare le barriere architettoniche, oltre a recuperare immobili dismessi.
A questi si affiancano ulteriori 4 milioni per il progetto “Stazioni sicure“, orientato ai centri minori come Budrio o Casalecchio, con installazione di illuminazione potenziata, telecamere e totem Sos per le emergenze.
«Le stazioni sono oggettivamente uno dei principali problemi del nostro Paese sul fronte della sicurezza e vogliamo lanciare una strategia complessiva», ha dichiarato il presidente della Regione, Michele de Pascale, aggiungendo:
«Auspichiamo che nelle aree di competenza di Rfi ci sia un investimento di pari importo […]; noi agiamo sulla parte esterna, sulle aree interne vorremmo vedere uno scatto delle Ferrovie».
La misura assume un significato ancor più profondo a Bologna, dove la sensibilità sul tema è altissima a seguito del tragico omicidio del ferroviere Alessandro Ambrosio, avvenuto lo scorso gennaio in un parcheggio dello scalo cittadino.
Stazioni minori e strategia pluriennale
I fondi rappresentano soltanto la prima fase di una manovra strategica pluriennale, a cui faranno seguito risorse dedicate nel bilancio 2027 per finanziare personale e servizi operativi sul campo.
L’assessora alla Sicurezza del Comune di Bologna, Matilde Madrid, ha commentato con favore l’iniziativa, sottolineando come la Regione si confermi «all’altezza delle sfide che le città devono affrontare», pur precisando che la definizione dettagliata dei progetti comunali avverrà in autunno, in concomitanza con le valutazioni sulle misure già introdotte dal gruppo Ferrovie.
Infine, la giunta regionale ribadisce la volontà di non dimenticare le realtà locali minori: «Non ci dimentichiamo delle stazioni più piccole», ha rimarcato l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, completando un quadro d’azione che punta a restituire decoro, tranquillità e piena fruibilità a tutti i viaggiatori dell’Emilia-Romagna.
