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Cronache

L’Antistadio si trasforma: finita la prima parte, inizia ora la seconda fase della riqualificazione

Sono finiti i primi lavori al centro sportivo “Dario Lucchini”, meglio noto come Antistadio, e a settembre partiranno quelli della seconda fase della riqualificazione della struttura

L'Antistadio di Bologna in fase di riqualificazione
L'Antistadio di Bologna in fase di riqualificazione (Immagine FIDAL)

Il centro sportivo “Dario Lucchini”, meglio noto come Antistadio, storico punto di riferimento per l’atletica bolognese è arrivato al termine della prima fase della ristrutturazione e a breve inizierà la seconda e ultima parte dei lavori. Una volta ultimato l’intero cantiere Palazzo d’Accursio affiderà la gestione dell’Antistadio tramite un bando pubblico

L’investimento totale di circa 5,3 milioni di euro è diviso tra i 4,4 milioni di fondi PNRR il restante di fondi stanziati dal Comune di Bologna e porterà ad un rilancio dell’impianto che si sarebbe dovuto affiancare anche alla riqualificazione del “Renato Dall’Ara” che, come sappiamo, è invece in stand-by (per non dire naufragata).

Le novità della prima fase della riqualificazione del “Dario Lucchini”

La prima parte dell’intervento non è stato dei più facili, visto che la bonifica dell’area ha portato alla luce anche del materiale bellico e un antico canale storico, ma la prima fase ormai è arrivata alla conclusione con la realizzazione di una serie di infrastrutture.

  • È stata rifatta la pista di atletica a otto corsie, che sarà omologata dalla FIDAL;
  • È stata realizzata una nuova tribuna da 438 sedute che porta il totale dei posti a sedere dell’impianto a 754 posti;
  • Sono stati ammodernati i servizi: all’interno della tribuna esistente sono stati ricavati nuovi spogliatoi, un’infermeria, locali tecnici e spazi per i giudici di gara.

Con questi interventi, Bologna ha un impianto rinnovato che potrà ospitare manifestazioni di caratura nazionale per discipline quali il salto con l’asta, il lancio del disco, del martello e del giavellotto, oltre alle tradizionali gare di velocità e mezzofondo.

Il secondo parte della riqualificazione dell’Antistadio

Ma non è finita, perché a settembre partirà il secondo appalto finanziato dal Comune di Bologna tramite un mutuo con il credito sportivo, per una seconda fase che si dovrebbe ultimare nella primavera del 2027 e che prevede ulteriori rinnovamenti: la realizzazione di un campo da calcio in erba naturale, la costruzione di nuovi spogliatoi e l’installazione dell’illuminazione led su tutto l’impianto.

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