Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Bologna e dintorni

Strade di Bologna dai nomi curiosi – Prima parte

Prima parte di una carrellata di strade della città di Bologna con nomi curiosi, per approfondire odonomastica e storia della nostra città

Strade di Bologna dai nomi curiosi - prima parte
Strade di Bologna dai nomi curiosi - prima parte

Oggi la nostra consueta passeggiata nella storia di Bologna è ancora più vicina al concetto di passeggiata visto che parleremo di strade di Bologna dai nomi curiosi. Abbiamo già citato alcune di queste (Cane, Riccio e dal Luzzo) e ne citiamo altre nella seconda parte di questa carrellata.

I nomi delle strade di Bologna (e non)

Fino a dopo l’Unità d’Italia le strade della città continuarono ad avere i nomi tradizionali dei quali spesso si era perso il significato. Le strade della nostra città non avevano quasi mai nomi di personaggi: la via Urbana intitolata a Papa Urbano era quasi la solitaria eccezione assieme alla via Giulia (oggi ultima parte di via Solferino) dal Cardinale Legato Giulio Sacchetti.

Alcune avevano il nome di una famiglia importante che vi abitava. Fra il 1874 e il 1877 il Consiglio Comunale approvò un riordino della classificazione delle strade e dei loro nomi. Un gran numero di vecchi nomi vennero sostituiti da nomi di protagonisti e/o da avvenimenti notevoli del Risorgimento. Tuttavia un certo numero di nomi tradizionali restarono e sono giunti fino a noi. Vediamone alcuni

Strade di Bologna dai nomi curiosi

Via Barberia

Via Barberia ricalca un tratto di un antichissimo sentiero pedecollinare. Già nel ‘200 veniva detto Barbarìa, probabilmente a indicare una zona abitata da gente forse un po’ rustica, probabilmente immigrata, assimilabile a gente lontana come i berberi. Poco valide le ipotesi che venga dalla chiesa di San Barbaziano, che ci fossero molti barbieri, che significhi “borgo abitato dai barbari”, o altre.

Via Barberia - Bologna

Via Barberia – Bologna

Via Begatto

Per via Begatto i più pensano che il nome venga da “bigàt”, verme in dialetto, per l’andamento non rettilineo ma con due curve. Ma potrebbe venire da bégat o bégad. In antichi scritti si legge Androna bagaçi, Androna bigati, Androna biganti, Androna de bigato. Era forse una persona detta Bigante? O un luogo con Bagatti o Bagolari, alberi diffusi nella nostra zona detti anche Parpignàn? Difficile risalire al reale significato.

Via Bertiera

Via Bertiera prima della apertura di via Indipendenza si distingueva in Bertiera scoperta (Galliera-Malcontenti, oggi Via dell’Orso) e Bertiera coperta (Malcontenti-Oberdan, quella odierna). “Bertiera da alcuni mastri che facevano berrette che un tempo si chiamò bràtta, ma ora corrottamente il suo nome è Bertiera” (da Zanti e Avogaro).

Via Broccaindosso - Bologna

Via Broccaindosso – Bologna

Via Broccaindosso

Uno degli odonimi su cui ci sono più interpretazioni, alcune veramente fantasiose e nessuna certa, è via Bronccaindosso. Le possibilità sono:

  • Le brocche di terriccio portate dagli asini al letto del Savena, che fino al 1776 passava vicino a Porta San Vitale;
  • Le brocche con cui si prendeva l’acqua dal pozzo di un convento di suore;
  • Dalla “broca” (virgulto) con cui sollecitare gli asini;
  • Da broccato o borchetta;
  • Da un tipo di stocco. Le più vecchie denominazioni Brocalindosso/Broccaglindosso fanno pensare a una derivazione da “brocaglum” (un tipo di stocco appunto). Forse qui visse qualcuno che ne faceva molto uso o non se ne separava mai;
  • Dalla famiglia Broccaglindosso, documentata nel passato con un avo che partecipò alle Crociate.

Via del Chiù

Il “ciù” in bolognese è l’assiuolo. Vi era una osteria denominata “del Chiù” e citata dal Tassoni. Non si sa se l’osteria abbia preso o dato il nome alla strada. Costeggia per un lungo tratto il Ravone e la parallela Canaletta della Ghisiliera.

Disegno dell'Antica Osteria del Chiù

Disegno dell’Antica Osteria del Chiù (© Storiaememoriadibologna.it)

Via delle Lame

Via delle Lame non prende il nome dai fabbricanti di lame, ma da “lamma”, che significa laguna o anche “lame di acqua”. Era la strada che portava a luoghi bassi e paludosi fuori città.

Via Malcontenti

Via Malcontenti anticamente andava da San Pietro a Via Imperiale (oggi all’incirca via Righi). La prima parte è stata inglobata in Via Indipendenza. È leggenda metropolitana che si chiami così perché percorsa dai condannati a morte. Qui abitava fino al ‘600 una famiglia Malcontenti. In precedenza, si era chiamata via Piatesi e via Ottoboni. Vi abitò il Cardinale Mezzofanti, il più insigne glottologo di tutti i tempi.

Lapide in memoria di Mezzofanti in via Malcontenti

Lapide in memoria di Mezzofanti in via Malcontenti

Via Poeti

Via Poeti prende il nome dalla famiglia che abitava all’angolo con Castiglione dove il Palazzo Poeti è ancora presente. Anticamente via del Pozzo dell’acqua bona, e anche via delle Vigne e Via delle Scuole Pie in certi tratti. Ma popolarmente era detta Sblisgapianelle (meraviglioso odonimo!) perché in pendenza e sdrucciolevole, con relative scarpe che scivolavano sul selciato.

Palazzo Poeti all'angolo con via "Sblisgapianelle"

Palazzo Poeti all’angolo con via “Sblisgapianelle”

Strade di Bologna con nomi curiosi, riferiti alla vegetazione

Vi sono poi nomi di strade che si riferiscono alla vegetazione presente in tempi antichi, anche queste assai curiose per chi è abituato ad un centro senza troppa vegetazione in vista. Eccone una breve lista:

  • Via Nosadella: per la presenza di alberi di noci
  • Via di Saliceto: per la presenza di salici
  • Via Frassinago: per un frassignuolo all’inizio da via Sant’Isaia
  • Via Belmeloro: cioè bell’Alloro
  • Via Pratello: da peratello, cioè pero, e non da prato come alcuni pensano
  • Via del Fico: da un grande fico preso come punto di riferimento persino nei contratti notarili
  • Via Olmetola: per la presenza di olmi
  • Via degli Aceri, via Alberelli: anche qui l’odonimo è abbastanza parlante.

 

Fonti:

  • Pelagalli – Origine di Bologna (Volumi 2 e 4) – in Riga editore
  • Fanti – Le Vie di Bologna – Istituto per la Storia di Bologna
  • VV – Le strade di Bologna – Newton periodici
  • Vianelli – Le Piazze di Bologna – Newton Compton Editori
  • Costa-Tassinari Clò – C’era Bologna – Newton periodici
1 Comment

1 Comment

  1. Pingback: Strade di Bologna dai nomi curiosi - Seconda parte

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *