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Bologna, i tassisti sono pronti a scioperare per richiedere maggiori tutele

A Bologna i tassisti minacciano di scioperare: l’obiettivo è ottenere maggiori tutele per un settore a rischio con l’arrivo del tram

Bologna taxi
Fonte immagine: Depositphotos

A Bologna un’intera categoria di lavoratori è in tumulto: i tassisti che operano nel capoluogo emiliano hanno infatti richiesto un incontro al sindaco Matteo Lepore per chiedere maggiori tutele nei confronti del settore dei taxi, un servizio che da sempre è molto richiesto per via del gran numero di turisti che affollano la città e di persone che si muovo per motivi lavorativi.

I tassisti di Bologna si rivolgono al Comune e al sindaco Matteo Lepore: «Criticità del settore dei taxi acuite dall’arrivo del tram. Le difficoltà legate alla viabilità sono evidenti»

Come scrive Alessandra Testa sul Corriere di Bologna odierno, l’obiettivo è andare a risolvere alcune criticità del settore. I tassisti, infatti, ritengono di essere penalizzati dall’arrivo del tram: l’attesissima e costosissima infrastruttura che verrà completata nei prossimi mesi andrà ad acuire molti dei problemi preesistenti. È proprio per questo motivo che i tassisti si sono rivolti al Comune di Bologna, chiedendo un incontro con il sindaco Matteo Lepore. La categoria chiede che vengano risolti quattro punti i n particolare, legati a viabilità, sicurezza, turnazione e abusivismo.

In altre parole, i tassisti di Bologna chiedono risposte, dicendosi pronti a scioperare nel caso in cui queste riposte non arrivino. Alessandra Testa riporta le proteste dei tassisti, a cominciare dai problemi della viabilità. «Sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà legate ai cantieri del tram. La progressiva soppressione delle corsie preferenziali dedicate e il loro mancato ripristino una volta concluse le opere sono fattori che dilatano sensibilmente i tempi di percorrenza, con inevitabili ripercussioni su un’utenza costruita in gran parte da persone anziane, con disabilità o, nelle ore notturne, da donne» sono le parole dei responsabili delle associazioni di categoria come Ascom Taxi, Fita Cna, Unica Taxi Filt-Cgil, Fiadel Trasporti, Confartigianato Taxi e Uritaxi.

Via Indipendenza, Bologna

Via Indipendenza, con i binari del futuro tram ben visibili (©Martina Mugnaini per Radiabo)

Quanto agli altri temi, dalla sicurezza alla turnazione al problema dell’abusivismo, i tassisti chiedono di essere ascoltati dal Comune di Bologna e Lepore stesso. «Alcune zone della città risultano di difficile percorribilità ed è opportuni intensificare gli investimenti a bordo dei veicoli, attraverso l’installazione di telecamere di sorveglianza e divisori per tutelare conducenti e utenza. La turnazione? L’attuale organizzazione dei turni non è più al passo con i flussi turistici, sempre più ampi. Si registra anche una crescente presenza di abusivi provenienti da fuori città. Gli operatori regolari e gli utenti devono poter contare su un servizio sicuro. Il tempo della discussione è ormai esaurito: ribadiamo la nostra disponibilità al confronto con l’Amministrazione comunale» hanno commentato

 

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