Cinquant’anni di musica, concerti ed emozioni. Gli U2 celebrano un anniversario speciale tornando simbolicamente alle origini, nella scuola di Dublino dove, da giovanissimi, hanno iniziato a costruire il loro percorso che ha accompagnato una generazione in tutte le fasi della vita.
Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen hanno incontrato studenti e insegnanti, trasformando la celebrazione in un momento di festa e di ricarica, perché spesso per tornare ad ambire serve riaccendere una vecchia fiamma.
Le origini degli U2
La storia della band nasce proprio tra i banchi della Mount Temple Comprehensive School. Come riportato nel numero odierno de il Resto del Carlino, ancora adolescente, Larry Mullen affisse nella bacheca della scuola un annuncio per cercare musicisti con cui formare un gruppo. Alla prima prova si presentarono anche Bono e The Edge: tutto il resto è storia. Una storia che va avanti da 50 anni e non smette di collezionare appassionati.

La nuova stagione musicale (©La nuova stagione musicale)
Nel corso della celebrazione, la band ha ricordato gli anni degli esordi e alcune delle prime canzoni, tra cui “Will you”, “Vertigo”, “Beautiful day” e “Out of control”. Insomma, il ritorno al liceo ha avuto un forte valore simbolico: gli stessi luoghi che avevano visto nascere gli U2 sono diventati il palcoscenico simbolo di quanto possa nascere in una “semplice” scuola.
Dubliners per sempre
Il gruppo continua ad essere legato alla propria città d’origine e alla cultura musicale irlandese. Per chi li segue di certo non è una sorpresa, come dunque non è una sorpresa che, a cinquant’anni dall’inizio dell’avventura, la band sia tornata là dove tutto era cominciato.
Tra ricordi, musica e sorrisi, Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen hanno celebrato non solo una carriera, ma anche l’amicizia e il legame con quella città che li ha pasciuti prima del grande salto. Un ritorno al passato che, pur non stupendo gli appassionati, ci ricorda come il successo derivi dal ricordo delle proprie radici.
