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Bologna, per l’inverno previsto un calo dei voli all’Aeroporto Marconi

Il Comune di Bologna boccia il Piano Nazionale degli Aeroporti 2026 e chiede maggiori regolamentazioni per il traffico da e verso il Marconi

Aeroporto Guglielmo Marconi Bologna
Crediti immagine: Comune di Bologna

Nonostante l’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna sia lo scalo più importante dell’Emilia-Romagna, capace di far registrare un milione di passeggeri al mese da aprile a questa parte, potrebbe dover affrontare un inverno caratterizzato da un traffico minore. Se da una una parte pesa il caro carburante, che influisce negativamente sulla maggior parte del settore dei trasporti, dall’altro pesano anche le lamentele dei cittadini.

Questo inverno meno voli all’Aeroporto Marconi di Bologna a causa del caro carburante. E intanto apre una nuova area parcheggio moderna e funzionale

Sull’edizione odierna del quotidiano Repubblica, Marco Bettazzi riporta le parole del Comune di Bologna. «Non si ritiene conciliabile con il territorio prevedere un ulteriore incremento nel numero dei movimenti per lo scalo bolognese» ha scritto Palazzo d’Accursio. L’Amministrazione ha di fatto bocciato il Piano Nazionale degli Aeroporti 2026, chiedendo che vengano presi provvedimenti contro il disagio di coloro che abitano nei pressi del Marconi.

Nel frattempo, poi, diverse compagnie hanno deciso di tagliare il numero di voli programmati per l’inverno con l’obiettivo di tamponare le perdite dovute al caro carburante. Tra queste anche Ryanair, popolare per i suoi voli low cost da e per lo scalo bolognese. Una notizia che Palazzo d’Accursio, però, ha colto in parte positivamente. Secondo le stime, infatti, il Marconi di Bologna continuerà a coprire il 94% del traffico aereo emiliano-romagnolo anche per i prossimi dieci anni, arrivando a superare i 15 milioni di passeggeri nel 2035.

Aeroporto Marconi

L’ingresso del Marconi

Una possibile soluzione potrebbe essere quella di creare una rete aeroportuale con gli scali di Parma, Forlì e Rimini, riducendo il traffico in entrata e uscita su Bologna. Attualmente, infatti, la situazione appare «fortemente sbilanciata». L’Amministrazione vorrebbe dunque andare a ridistribuire meglio il traffico aereo dell’Emilia-Romagna, gravando di meno su un territorio «già saturo a livello acustico e ambientale».

Intanto, però, è stata inaugurata una nuova area parcheggio. Come racconta Giorgia de Cupertinis su Il Resto del Carlino, ha aperto il secondo blocco del parcheggio multipiano P6 Smart (già inaugurato nel 2025). La nuova struttura, costata 41 milioni di euro, conterà 1.140 nuovi stalli, portando a 2.218 il totale dei posti auto a disposizione dei viaggiatori del Marconi. A inizio 2027, infine, alcune nuove telecamere piazzate all’esterno del terminal aiuteranno a indentificare chi parcheggia in modo irregolare.

 

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