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Cronache

Bologna, bambini scappano dagli asili: il Comune corre ai ripari con 35mila euro

Dopo episodi di fuga dai nidi e dalle materne, Palazzo d’Accursio interviene per rafforzare la sicurezza degli istituti. Ecco i lavori già realizzati e quelli previsti.

Palazzo d'Accursio, Comune di Bologna
Palazzo d'Accursio, sede del Comune di Bologna (©Martina Mugnaini per Radiabo)

Il Comune di Bologna interviene sulla sicurezza di asili nido e materne dopo gli episodi di fuga dei bambini dalle strutture educative. Nel 2025 Palazzo d’Accursio ha stanziato 35mila euro per realizzare 35 interventi destinati a prevenire nuove evasioni e rendere più sicuri gli accessi.

A raccontarlo è Federica Gieri Samoggia sulle pagine de Il Resto del Carlino, ricostruendo le misure adottate dall’amministrazione e le criticità emerse nella mappatura degli istituti.

Bologna, sicurezza negli asili: porte, cancelli e recinzioni sotto osservazione

Gli interventi hanno riguardato porte, infissi, allarmi acustici agli ingressi, cancelli, chiusure di sicurezza, recinzioni, barriere, videocitofoni e sistemi di controllo degli accessi di tanti asili nido e scuole materne di Bologna. L’obiettivo è limitare le possibilità di apertura non controllata e migliorare la supervisione visiva degli ingressi da parte del personale educativo.

Il caso più clamoroso risale al dicembre 2024, quando due bambini riuscirono a uscire dalla materna Lanzarini e a raggiungere l’abitazione di uno dei due. L’episodio aveva riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza delle strutture comunali e delle responsabilità legate alla vigilanza.

A sollecitare chiarimenti sui rimedi antifuga è stata la consigliera di Fratelli d’Italia Manuela Zuntini. Dalla risposta dell’assessorato alla Scuola, guidato da Daniele Ara, è emersa una situazione caratterizzata da diverse criticità, alcune delle quali rimaste irrisolte per anni.

Nidi e materne, gli interventi già realizzati a Bologna

Nel dettaglio, quattro interventi hanno previsto l’installazione di cicalini sonori alle porte delle materne Bolzani, Rocca e Scarlatti e del nido Patini. In altri istituti sono state installate molle e chiavistelli, realizzati nuovi accessi protetti, aggiunti cancelli interni o modificati i sistemi di apertura, anche attraverso l’introduzione di codici di accesso.

Sette nidi e sei materne hanno beneficiato di aggiustamenti sugli accessi, mentre undici interventi hanno riguardato recinzioni e muretti esterni. Altri sei lavori si sono concentrati sulla visualizzazione remota degli ingressi e sulla gestione sicura degli sganci elettrici.

Il piano, tuttavia, non è concluso: gli interventi relativi al 2026 e al 2027 sono ancora in fase di programmazione o preventivazione. La questione resta quindi aperta, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente la sicurezza delle strutture e ridurre i rischi per bambini e personale educativo.

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