I cittadini del capoluogo emiliano possono dormire sonni tranquilli, almeno per quanto riguarda la Tari: in base alle ultime indiscrezioni che arrivano dal Comune di Bologna, infatti, la tassa sui rifiuti non aumenterà nel corso del 2026 e rimarrà ferma anche nel 2027. A dichiararlo è stata la stessa assessora allo Sport e al Bilancio Roberta Li Calzi, la quale ha rassicurato i bolognesi sull’intenzione di «non far pesare i tagli del Governo» emersa durante l’incontro sul prossimo bilancio.
Li Calzi sull’ipotesi del rincaro della Tari: «Ci impegniamo a non far pesare i tagli, abbiamo idee da attuare insieme ai cittadini di Bologna». L’opposizione risponde:
In un articolo comparso sul numero di oggi, il quotidiano Il Resto del Carlino riporta le parole dell’assessora Li Calzi. «Nei prossimi giorni avremo un nuovo confronto con i sindacati e la maggioranza su tutti i temi del Bilancio. Il nostro impegno è come sempre quello di non far pesare i tagli del Governo sulle spalle dei cittadini: ogni anno sono sempre più pesanti – afferma – Lo Stato deve capire che i Comuni sono la più importante infrastruttura per la coesione sociale. Il nostro ha buone idee e le metterà in campo in queste settimane per una manovra a sostegno dei bolognesi».
Tra queste buone intenzioni c’era anche quella, lanciata dalla Camera di Commercio, di lanciare un bando con cui andare a sostenere le imprese e le famiglie che vivono sul nostro territorio. Una bella idea non ancora attuata, che ovviamente ha scatenato le polemiche dell’opposizione. «Il sindaco Lepore ha fatto ancora una volta giochi di prestigio per prendere in giro i cittadini, sempre con lo stesso obiettivo di fare lo scaricabarile sul Governo per coprire le sue incapacità amministrative e giustificare qualche aumento alle tasse. Se Lepore e Li Calzi volessero risparmiare qualche milione di euro, potrebbero cominciare dalle spese inutili come quella per la segnaletica sulla “Città 30”» sono le parole della capogruppo di Fratelli d’Italia Francesca Scarano.
Ora come ora, però, la Tari non sembra a rischio aumento.
LEGGI ANCHE: Camera di Commercio, contributo per la casa ai giovani che rimangono sul territorio
