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Bologna, il ritorno dei 30: riparte il provvedimento su 258 km di strade

Bologna 30 all'ora (©Il Resto del Carlino)
Bologna 30 all'ora (©Il Resto del Carlino)

Dopo due mesi di stop imposto dal TAR, il provvedimento torna in vigore sulle strade bolognesi, riportando il limite dei 30 km/h all’ora su una larga parte della rete urbana.

La sospensione era arrivata a seguito del ricorso presentato da un tassista, con il tribunale amministrativo. Aveva messo in discussione sia l’estensione troppo ampia del limite a quasi tutta la città sia la mancanza di una motivazione puntuale strada per strada.

Il piano coinvolge 258 chilometri di strade, circa il 70% della rete cittadina

Sulle vie di Bologna cartelli e “bolloni” con il numero 30 sono rimasti al loro posto anche durante lo stop disposto dal TAR. E ora, di fatto, si riparte da dove si era rimasti.

L’amministrazione ha riformulato il piano con un’istruttoria dettagliata via per via. L’obiettivo è di rispondere alle osservazioni dei giudici e riportare il progetto entro un perimetro più solido sul piano amministrativo. Il risultato è un piano che, varato nelle scorse settimane, torna a coinvolgere 258 chilometri di strade, circa il 70% della rete cittadina.

Non ci saranno periodi di tolleranza e il Comune rafforza i controlli

Non sono previsti nemmeno periodi di tolleranza, a differenza di quanto avvenuto nel 2023, quando il limite fu introdotto per la prima volta. Sul fronte dei controlli, il Comune punta a rafforzare la presenza della polizia locale.

«Non c’è bisogno di comunicare il ripristino dei 30, spiega l’assessore alla mobilità Michele Campaniello, tutto quello che accade va letto in continuità con quanto era già in vigore». Nessuna campagna informativa è stata prevista da Palazzo d’Accursio per accompagnare il ritorno del provvedimento: «Questione superata — aggiunge l’assessore — il problema semmai c’era quando si era tornati ai 50 all’ora durante la sospensione. Adesso basta guardare la segnaletica, non c’è altro da aggiungere».

Sicurezza stradale e interventi infrastrutturali

Resta aperto il tema della sicurezza stradale e degli interventi infrastrutturali, rimasti fermi nei due mesi di stop. Il tempo, infatti, non è bastato per un riassetto diffuso della rete viaria, anche se alcuni interventi sono già stati realizzati, come gli attraversamenti pedonali rialzati in via Corelli e via Passarotti.

Il percorso, sottolinea il Comune, è però tracciato. Ci sono in programma progetti più ampi, come quello per via Murri presentato nei giorni scorsi, puntano a ripensare gli spazi urbani in funzione della convivenza tra tutti gli utenti della strada.

(Fonte: Repubblica, Marco Merlini)
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