Sabato 18 aprile Bologna diventa il cuore pulsante della pallacanestro nazionale con l’inaugurazione del MUBIT, il Museo del Basket Italiano. Un progetto atteso, che prende vita negli spazi del PalaDozza e che sarà celebrato con una lunga giornata di eventi aperti al pubblico. Dalle 10:30 fino alle 22, Piazza Manfredi Azzarita si trasformerà in un villaggio dedicato alla pallacanestro, con attività pensate per tutte le età. L’entusiasmo attorno all’iniziativa è già evidente: i biglietti gratuiti per accedere al museo nel giorno dell’apertura sono andati esauriti in poche ore.
Una festa diffusa tra sport e spettacolo
L’inaugurazione del museo non sarà soltanto un momento istituzionale, ma una vera e propria festa popolare. In piazza saranno allestiti tre campi da basket: uno dedicato al gioco libero, dove chiunque potrà mettersi alla prova, e due riservati a competizioni organizzate. Il programma della mattinata vedrà protagonisti i più giovani, con oltre cento bambini impegnati in attività di minibasket coordinate dal Comitato Regionale FIP Emilia-Romagna. Nel pomeriggio, invece, spazio a volti noti e appassionati di lunga data, con l’esibizione della Nazionale Italiana Over 40 guidata da Vincenzo Ritacca e della formazione Fortitudo Overlimits di Marco Calamai. A completare il calendario, giochi e contest aperti al pubblico: dalla gara del tiro da tre al tradizionale Giro d’Italia, fino a un quiz dedicato agli appassionati più preparati. In palio, biglietti per visitare il museo, offrendo così un’ulteriore opportunità a chi non è riuscito a prenotare.
Il cuore del MUBIT a Bologna
A partire dal pomeriggio, i visitatori potranno accedere agli spazi espositivi del museo, dove li attende la mostra “Italbasket, oltre 100 anni di un infinito azzurro”. Un percorso che racconta la storia della pallacanestro italiana, dalle origini nel 1921 fino alle sfide contemporanee, attraversando successi, protagonisti e momenti simbolici. Il MUBIT nasce con l’obiettivo di preservare e valorizzare una tradizione sportiva che ha segnato profondamente l’identità di Bologna e dell’intero Paese. Non a caso, la scelta della città emiliana come sede del museo rappresenta un riconoscimento al suo ruolo storico nel panorama cestistico.
Durante la giornata inaugurale, non mancheranno momenti di incontro con ex giocatori e protagonisti della Nazionale, intervistati sul palco allestito all’ingresso del PalaDozza. L’atmosfera sarà resa ancora più vivace dalla presenza di food truck e da un DJ set che accompagnerà il pubblico fino a sera. Dal giorno successivo, il museo sarà aperto regolarmente al pubblico, con orari e tariffe accessibili, confermando la volontà di rendere questo spazio fruibile a un’ampia platea di visitatori.
