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Cronache

BolognAccoglie, nasce la rete degli alloggi solidali per pazienti e famiglie

Oltre 560 posti letto distribuiti in 58 strutture tra enti religiosi, terzo settore e privati: il nuovo progetto delle fondazioni ospedaliere punta a sostenere chi arriva in città per motivi di cura.

BolognAccoglie

Bologna rafforza il proprio sistema di accoglienza sanitaria con BolognAccoglie. Si tratta di una nuova piattaforma digitale pensata per offrire supporto abitativo a pazienti e familiari costretti a soggiornare in città durante percorsi di cura o ricoveri ospedalieri. Il progetto nasce dalla collaborazione tra le fondazioni dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, del Policlinico Sant’Orsola e dell’ospedale Bellaria, con l’obiettivo di dare una risposta concreta alle esigenze legate alla mobilità sanitaria.

La rete mette a disposizione complessivamente più di 560 posti letto distribuiti in 58 strutture. Di queste, 16 appartengono al mondo del terzo settore, religioso e sociale, mentre le altre 42 fanno capo a soggetti privati. Una parte degli alloggi sarà accessibile tramite donazione libera, mentre le altre sistemazioni verranno offerte a prezzi calmierati.

BolognAccoglie, un aiuto per migliaia di famiglie

Il progetto punta soprattutto a sostenere le persone che arrivano da fuori regione per ricevere cure nei principali ospedali cittadini. Secondo il sindaco Matteo Lepore, ogni anno sono oltre 20mila i pazienti che raggiungono Bologna per motivi sanitari. Per molti di loro, trovare una sistemazione temporanea rappresenta spesso una difficoltà economica e organizzativa importante. Attraverso il portale, gli utenti potranno selezionare le strutture in base ai servizi disponibili e alla vicinanza ai principali presidi ospedalieri cittadini, tra cui Rizzoli, Sant’Orsola, Bellaria e Maggiore. Le tariffe, come spiegato dai promotori, resteranno bloccate e calmierate per tutto l’anno.

Il sostegno delle istituzioni

Le fondazioni coinvolte descrivono BolognAccoglie come un progetto strategico capace di coniugare assistenza sanitaria e supporto umano. Per i vertici sanitari cittadini, infatti, l’accoglienza rappresenta parte integrante del percorso di cura, soprattutto per pazienti fragili e famiglie che affrontano periodi complessi lontano da casa. Anche il Comune sosterrà l’iniziativa attraverso una raccolta fondi speciale: venerdì sera a Palazzo Re Enzo saranno messe all’asta le celebri luminarie natalizie ispirate al brano “Bologna è una regola” di Luca Carboni. L’intero ricavato verrà devoluto alle tre fondazioni ospedaliere coinvolte nel progetto.

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