Mancano nove mesi alla riapertura del Teatro Comunale di Bologna e, per la prima volta, il cantiere di Largo Respighi si è mostrato a sponsor, imprese e cittadini. Un’occasione speciale per osservare da vicino i lavori che stanno trasformando uno dei luoghi simbolo della cultura bolognese, destinato a tornare operativo il 14 febbraio 2027. Ad accogliere gli ospiti è stata la sovrintendente Elisabetta Riva, che ha accompagnato il pubblico all’interno di un percorso fatto di restauri, impalcature e spazi ancora sospesi tra passato e futuro. «Un cantiere che fino ad oggi è stato silenzioso. Ma stiamo costruendo un percorso insieme, tra pubblico e privato, per far conoscere anche i tesori più nascosti che ci sono dentro al Teatro Comunale di Bologna», ha spiegato.
Tra il foyer Rossini, il palcoscenico occupato dai lavori e la terrazza trasformata per l’occasione in luogo d’incontro, i presenti hanno potuto respirare l’atmosfera di un teatro che si prepara a vivere una nuova stagione. Nella storica Sala Bibiena il grande lampadario è stato temporaneamente custodito in una struttura protettiva al centro della sala, mentre gli affreschi sono attualmente sottoposti a un delicato intervento di recupero.

Teatro Comunale Bologna (©Teatro Comunale di Bologna)
Teatro Comunale di Bologna – Tre cantieri per il rilancio del teatro
Il progetto di riqualificazione si sviluppa attraverso tre interventi distinti. Il principale riguarda l’area di via del Guasto, sostenuto da circa 20 milioni di euro di fondi pubblici attivati dal Comune anche grazie al Pnrr. A questo si aggiungono il cantiere dedicato agli uffici, finanziato da Alfasigma, e quello destinato alla manutenzione della sala storica di piazza Verdi. Il progetto prende il nome di “Cantiere Itaca”, richiamando simbolicamente il viaggio di Ulisse verso casa. Un percorso che punta a restituire alla città un teatro rinnovato, mantenendo intatta la propria identità storica.
Cultura, comunità e collaborazione
L’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo ha definito i lavori «uno spettacolo dietro lo spettacolo», sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e realtà private. «Ci stiamo avvicinando alla luce in fondo al tunnel», ha dichiarato, evidenziando come il Comunale rappresenti un patrimonio da proteggere e valorizzare.
