È calato il sipario sulle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, andate in scena in alcune delle più incantevoli località montane d’Italia come Cortina, Livigno, Bormio, Predazzo, Tesero e Anterselva: il team Italia ha collezionato 30 medaglie e ottenuto il quarto posto nel medagliere generale, chiudendo la migliore spedizione olimpica invernale di sempre. Di seguito tutti i risultati dell’edizione dei record.
Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: tutti i risultati dell’Italia
I XXV Giochi Olimpici Invernali sono stati un’edizione da record in tutti i sensi per l’Italia. E non solo perché il Bel Paese è tornato a ospitare una delle manifestazioni sportive più importanti al mondo a distanza di vent’anni dall’ultima volta (ovvero da Torino 2026). Gli azzurri padroni di casa, infatti, hanno chiuso a quota 30 medaglie, di cui 10 d’oro. Per l’Italia è stata l’edizione più premiata della propria storia in un’Olimpiade Invernale: superato anche il record di Lillehammer 1994, quando i nostri atleti si misero al collo 20 medaglie (di cui 7 iridate). La volta precedente, a Pechino 2022, l’Italia aveva invece portato a casa 17 medaglie. Nella Top Ten anche Albertville 1992 (14 medaglie), Salt Lake City 2002 (13), Torino 2006 (11), Pyeongchang 2018 (10), Nagano 1998 (10), Sochi 2014 (8) e Sapporo 1972 (5).
Milano-Cortina 2026, però, non è stata solo la miglior Olimpiade Invernale per medaglie vinte: è anche l’ottava spedizione azzurra più premiata di sempre ai Giochi Olimpici (sia estivi che invernali). Milano-Cortina è l’unica Olimpiade Invernale in classifica, nella quale compaiono anche Londra 2012, Rio 2016, Atene 2004, Los Angeles 1984, Sydney 2000 e Atlanta 1996. Sul podio delle spedizioni più vincenti della storia dell’Italia ci sono Los Angeles 1932 (36 medaglie e secondo posto nel medagliere), Roma 1960 (36 medaglie e terzo posto) e Tokyo 2020 (40 medaglie e decimo posto).
E a proposito di podi, l’Italia ha chiuso Milan-Cortina 2026 in quarta posizione. Al terzo posto i Paesi Bassi, che hanno dieci medaglie in meno ma un argento in più. Secondo posto per gli Stati Uniti (con 33 medaglie) e primo posto per una dominante Norvegia (arrivata a quota 41 medaglie). Di seguito tutte le medaglie azzurre.
10 ori
- Lisa Vittozzi (Biathlon, Inseguimento 10 km femminile)
- Francesca Lollobrigida (Pattinaggio di velocità, 3000 metri femminile)
- Francesca Lollobrigida (Pattinaggio di velocità, 5000 metri femminile)
- Davide Ghiotto, Michele Malfatti, Andrea Giovannini (Pattinaggio di velocità, Inseguimento a squadre)
- Federica Brignone (Sci alpino femminile, Slalom gigante)
- Federica Brignone (Sci alpino femminile, Super G)
- Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser (Short Track, staffetta mista)
- Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner (Slittino, doppio uomini)
- Andrea Voetter e Marion Oberhofer (Slittino, doppio donne)
- Simone Deromedis (Sci acrobatico, Ski cross)
6 argenti
- Giovanni Franzoni (Sci alpino maschile, Discesa libera)
- Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi (Biathlon, staffetta mista 4×6 km)
- Arianna Fontana (Short Track, 500 metri femminile)
- Michela Moioli e Lorenzo Sommariva (Snowboard cross a squadre)
- Arianna Fontana, Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Sighel (Short Track, Staffetta 3000 metri femminile)
- Federico Tomasoni (Sci acrobatico, Ski cross)
14 bronzi
- Dominik Paris (Sci alpino maschile, Discesa libera)
- Sofia Goggia (Sci alpino femminile, Discesa libera)
- Lucia Dalmasso (Snowboard femminile, Slalom gigante parallelo)
- Matteo Rizzo, Charlène Guignard, Marco Fabbri, Daniel Grassl, Sara Conti, Niccolò Macii, Lara Naki Gutmann (Pattinaggio di figura, Team Event)
- Riccardo Lorello (Pattinaggio di velocità, 5000 metri maschile)
- Dominik Fischnaller (Slittino, singolo maschile)
- Stefania Constantini e Amos Mosaner (Curling misto)
- Verena Hofer, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller, Andrea Voetter, Marion Oberhofer (Slittino, staffetta a squadre)
- Michela Moioli (Snowboard cross femminile)
- Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo, Federico Pellegrino (Sci di fondo, Staffetta 4×7,5 km maschile TC/TL)
- Flora Tabanelli (Sci acrobatico, Big Air)
- Elia Barp e Federico Pellegrino (Sci di fondo, Sprint TL)
- Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser, Andrea Cassinelli (Short Track, Staffetta 5000 metri maschile)
- Andrea Giovannini (Pattinaggio di velocità, Mass Start).

Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto portabandiera dell’Italia nella cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (©CONI)
E ora si parte con le Paralimpiadi
I giochi, però, non sono ancora finiti. Dal 6 al 15 marzo andranno in scena i Giochi Paralimpici, che prevedono la partecipazione di 90 Paesi. È record anche per quanto riguarda il numero di atleti italiani in gara: ben 40 (più 3 atleti guida). Tra questi, 11 sono esordienti. Le discipline in programma, suddivise in base al livello di disabilità, sono 6: Biathlon Paralimpico, Para Ice Hockey, Sci Alpino Paralimpico, Sci di Fondo Paralimpico, Snowboard Paralimpico e Wheelchair Curling. Dal canto suo, l’Italia proverà a migliorare il bottino della scorsa edizione: a Pechino 2022 i nostri atleti conquistarono 7 medaglie.
(Fonte: Eurosport, Transfermarkt, Sky TG24, Coni)
