Il conto alla rovescia è iniziato e Vasco Rossi non ha alcuna intenzione di rallentare. Dalla sua ormai celebre “località segretissima”, il rocker di Zocca aggiorna i fan sullo stato dei lavori in vista del tour 2026, condividendo sensazioni, immagini e frammenti di prove. Al secondo giorno di preparazione, l’intesa con la band sembra già solida. È lo stesso artista a raccontarlo sui social: “Ed eccoci qua! Al secondo giorno di prove. Ieri abbiamo rotto il ghiaccio. Oggi ci siamo guardati … ci siamo riconosciuti .. Quindi abbiamo buttato giù già i primi due-tre pezzi della straordinaria scaletta di quest’anno che sarà… imprevedibile, irraggiungibile, inarrivabile, inequivocabile, ineludibile, straordinaria e stupefacente”.

Vasco Rossi ©Creative Commons
Vasco Rossi e la scaletta che infiamma i fan
Basta un accenno alla parola “scaletta” per scatenare l’entusiasmo dei fan. I social si riempiono di commenti, ipotesi e richieste, mentre cresce la curiosità su quali brani entreranno a far parte dello show. Il tour promette di essere un viaggio tra grandi classici e possibili sorprese, mantenendo quella cifra stilistica che ha reso i concerti di Vasco eventi unici, sospesi tra energia live e racconto generazionale.
Dalla Puglia alla prima data: parte il viaggio
Anche quest’anno la preparazione passa dalla Puglia, con il quartier generale fissato al Cromie, ormai tappa abituale delle prove del rocker. Qui, lontano dai riflettori, prende forma lo spettacolo che debutterà ufficialmente il 30 maggio allo Stadio Romeo Neri con la tradizionale data zero.Da lì partirà un tour che toccherà diverse città italiane: Ferrara, Olbia, Bari, Ancona e Udine, confermando ancora una volta la capacità di Vasco di riempire stadi e creare eventi di massa.
Il ricordo di Modena Park
Nel frattempo, il passato torna a farsi presente. Vasco continua a condividere ricordi di Modena Park, uno degli eventi musicali più imponenti della storia italiana. Un concerto che ha segnato un’epoca e che resta un punto di riferimento anche per il futuro.
“Questo è il mio popolo. Questo è il Rock. Voi siete il Mondo Migliore!!”, ha scritto il cantante, rievocando numeri e immagini di quella notte straordinaria. Un’eredità difficile da replicare, tanto che lo stesso Vasco ha chiarito: “Non mi chiedete di rifarlo… Per il 50º anniversario Dall’inizio della storia… Voglio fare una festa diversa..per molte più persone.. oltre 500.000.. e che duri più di una notte”.
