Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Bologna e dintorni

Sondaggi per ridisegnare il centro storico: ecco il nuovo progetto di ricerca del Comune di Bologna

Il Comune e l’Università di Bologna sottoporranno questionari ai cittadini per andare a costruire il centro storico del futuro

Palazzo d'Accursio, Comune di Bologna
Palazzo d'Accursio, sede del Comune di Bologna (©Radiabo)

Un nuovo piano per ridisegnare il centro storico di Bologna: è questo l’obiettivo del Comune e dell’Università, che con la collaborazione di tre società internazionali hanno deciso di coinvolgere i cittadini bolognesi nella creazione di una grande banca dati da destinare alle prossime amministrazioni. Il contenuto? Informazioni sullo stile di vita e sulle condizioni di lavoro all’interno delle mura.

Il nuovo progetto di ricerca del Comune di Bologna coinvolgerà i cittadini: attraverso sondaggi e questionari si andrà a ridisegnare il Piano Cervellati

Sul numero odierno del quotidiano Il Resto del Carlino, Francesco Moroni racconta come Palazzo d’Accursio e l’Alma Mater Studiorum abbiano ideato un nuovo progetto di ricerca basato su alcuni studi dell’architetto e urbanista bolognese Pier Luigi Cervellati risalenti al 1969. Il cosiddetto “Piano Cervellati” verrà integrato e adattato alle caratteristiche della società attuale attraverso questionari fisici e sondaggi online da sottoporre a residenti, studenti, turisti e cittadini in generale.

Le rilevazioni si terranno tra giugno e luglio. Il progetto, che mira a coinvolgere 200mila persone, vuole arrivare a raccogliere almeno 10mila sondaggi. «Si parte dagli studenti, che in centro sono tra i 30 e i 35mila, e si arriva a coinvolgere pendolari e turisti. Il centro storico non è un problema o una potenzialità solo per chi vi risiede, ma per l’intera popolazione» spiega il docente di Sociologia e prorettore alla Didattica di UniBo Nicola De Luigi.

Piazza Maggiore, Bologna

Piazza Maggiore, in pieno centro storico a Bologna (©Radiabo)

L’obiettivo, in poche parole, è quello di «delineare un quadro conoscitivo a supporto dell’elaborazione di politiche». Tra gli enti coinvolti c’è anche il Disci, ovvero il Dipartimento di Storie Culture Civiltà dell’Università di Bologna. «Governare non è mai un’operazione appesa nel vuoto. Le città sono organismi che si sviluppano nel tempo» prosegue il direttore del Disci Roberto Balzani.

Nonostante lo scetticismo della Lega, l’assessore all’Urbanistica Raffaele Laudani aggiunge: «Non è un progetto pronto, ma una discussione vera che vuole coinvolgere i cittadini. La sfida è attivare la città attorno al futuro del centro». Sabato mattina, intanto, si terrà un nuovo incontro del percorso “Verso un nuovo centro storico” presso a Palazzo Pepoli.

 

LEGGI ANCHE: Bologna, il numero di turisti cresce ma i lavoratori del settore soffrono

E tu cosa ne pensi?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *