L’attesa per il prossimo Festival di Sanremo si arricchisce di un’iniziativa fuori dal comune: Max Pezzali sarà protagonista di una serie di esibizioni speciali ambientate su una nave durante tutte e cinque le serate della manifestazione. Non si tratterà di semplici interventi televisivi, ma di veri mini-concerti tematici progettati come spettacoli autonomi, pensati per fondere musica, grafica e storytelling visivo.
Sanremo (©Sanremo)
Il concept: ogni sera un mondo diverso
L’artista ha costruito un format modulare, con uno spettacolo differente per ogni appuntamento. Dalle atmosfere disco a suggestioni western, passando per scenari ispirati ai videogiochi e all’immaginario pop anni Novanta, ogni performance sarà caratterizzata da un’identità estetica distinta. Il cantante ha spiegato: «Sono ossessionato da tutte quelle location strane che possono essere utilizzate per i concerti».
L’idea nasce dal desiderio di trasformare il concerto in esperienza immersiva, dove scenografie e narrazione visiva dialogano con le canzoni. I collegamenti con la diretta televisiva saranno brevi, ma gli show completi dureranno circa mezz’ora, pensati come eventi esclusivi per il pubblico presente.
Max Pezzali – Un anno chiave tra tour e nuovi progetti
L’esperimento sanremese anticipa una stagione intensa per il musicista, che si prepara a un tour europeo e alla pubblicazione di Max Forever Vol. 2, nuovo capitolo discografico pensato per mettere in relazione passato e presente del suo repertorio. Parallelamente è in lavorazione anche una serie televisiva dedicata alla storia degli 883, il gruppo che lo rese celebre insieme a Mauro Repetto.
Ripensando al suo percorso live, Pezzali ha ricordato: «Nel 2022 ero assolutamente convinto che quel debutto a San Siro […] rappresentasse un’occasione unica». Il successo ottenuto dopo quell’evento ha invece dimostrato quanto il legame con il pubblico sia cresciuto negli anni, consolidando la sua credibilità dal vivo.

Max Pezzali (©Max Pezzali)
Il rapporto con Sanremo tra timori e fascino
Nonostante l’entusiasmo per il progetto, l’artista mantiene uno sguardo lucido sulla sua storia con il Festival: «Sanremo è una cattedrale della musica. E io finora ci sono sempre entrato col piede sbagliato». La nuova partecipazione assume quindi il valore di una rivincita simbolica, oltre che di un ritorno in grande stile.
L’edizione sarà guidata da Carlo Conti e si aprirà con un omaggio a Pippo Baudo, mentre tra gli ospiti annunciati figura anche Olly, vincitore dell’ultima edizione.

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