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Cronache

Zuppi agli studenti: «La scuola prepara il futuro»

Le parole del cardinale per tutti gli studenti della regione

Cardinale Matteo Zuppi
Cardinale Matteo Zuppi (@Radiabo)

Con l’avvio del nuovo anno scolastico arrivano anche gli auguri dell’arcivescovo Matteo Maria Zuppi agli studenti di tutta la Regione. Un messaggio, quello riportato nel numero odierno di Repubblica, che fa riflettere sul vero significato della scuola: un luogo in cui costruire relazioni e cancellare i timori.

«Buon inizio di scuola. Anche se a volte qualcuno può pensare il contrario, la scuola è davvero buona», ha affermato l’arcivescovo in una lettera toccante che tocca tanti temi, specialmente quello di un domani che appare sempre più incerto. «La scuola prepara il futuro di ognuno di noi in relazione a quello degli altri», ha concluso Zuppi, confidando nell’umanità presente anche nel piccolo di ognuno di noi.

Zuppi invita alla pace

La prima digressione di Zuppi ha riguardato la violenza, di qualsiasi genere e forma essa sia. Il cardinale invita a rifiutarla categoricamente e sottolinea come, in alcuni momenti, sembri essere tornata di moda. Sempre più spesso si tende a parlare degli altri vedendoli a priori come una possibile minaccia. La soluzione, invece, è imparare a incontrare le persone e a vivere insieme, abbandonando timori e pregiudizi.

La processione del 2016 con l'Arcivescovo Matteo Zuppi (Wikipedia)

La processione del 2016 con l’Arcivescovo Matteo Zuppi (Wikipedia)

A questo proposito è fondamentale parlare della paura, che può rendere le persone violente. Per superarla, è necessario passare sopra ed evitare quelle parole che feriscono, i giudizi che non lasciano spazio al perdono e i rancori che, se non vengono affrontati, continuano a vivere dentro di noi.

La scuola ideale

Per Zuppi, dunque, una scuola davvero buona è quella che combatte la violenza attraverso l’incontro e l’attenzione sincera verso l’altro. «L’altro non è un nemico, è un fratello», ricorda il cardinale. La classe diventa così un luogo in cui imparare non soltanto pure nozioni volte al superamento di un test, ma anche e soprattutto a essere umani, rispettosi e capaci di vivere insieme.

E tu cosa ne pensi?

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