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Archivio Aperto, Radio Alice riemerge dal passato con un video inedito

Ritrovato alla Bibliothèque Nationale de France, il filmato realizzato da François Pain nel 1976 sarà presentato ad Archivio Aperto. La diciannovesima edizione del festival esplora le controculture e gli archivi dei movimenti sociali.

Radio Alice Archivio Aperto

Un documento audiovisivo inedito di circa un’ora riporta alla luce la storia di Radio Alice e della stagione culturale che attraversò Bologna negli anni Settanta. Realizzato nel 1976 dall’artista François Pain tra Bologna, Roma e Parigi e ritrovato alcuni anni fa alla Bibliothèque Nationale de France, il filmato sarà presentato il 23 ottobre nell’ambito di Archivio Aperto, la manifestazione promossa dalla Fondazione Home Movies. La diciannovesima edizione, intitolata Upside Down/Sottosopra, invita a rileggere il passato attraverso prospettive nuove, intrecciando memoria audiovisiva, immaginazione e trasformazioni sociali.

Dagli anni Settanta alle televisioni di strada

Il programma guarda anche agli archivi dei movimenti politici e della controcultura, fino alle esperienze degli anni Novanta e Duemila. Tra queste spicca Orfeo Tv, realtà bolognese nata nel 2000 e considerata la prima televisione di strada al mondo. Come spiega Paolo Simoni, direttore di Home Movies, l’attenzione si sta estendendo dalla pellicola al video, patrimonio storico che richiede strumenti di conservazione e studio specifici. L’incontro dedicato a Radio Alice vedrà dialogare Pain, Andrea Zanobetti e Franco Berardi, detto Bifo, con Mirco Santi.

Un festival tra cinema e ricerca – Archivio Aperto

L’apertura ufficiale, il 22 ottobre al Modernissimo, sarà affidata a Carla Lanzi. Dentro e fuori dal mondo di Francesca Archibugi. In programma anche Sguardi in camera – Sottosopra, montaggio di immagini sulle lotte sociali e politiche degli anni Sessanta e Settanta. La manifestazione si conferma così uno spazio di riscoperta e interpretazione, dove materiali dimenticati diventano strumenti per comprendere il presente.

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