L’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è ormai da tempo il principale snodo per coloro che decidono di viaggiare dall’Emilia-Romagna: lo stesso presidente della Regione Michele de Pascale ha sottolineato l’importanza dello scalo bolognese, evidenziandone l’utilità soprattutto per i viaggiatori in partenza con voli intercontinentali.
Michele de Pascale sull’aeroporto di Bologna: «Vogliamo essere protagonisti del sistema aeroportuale». E sottolinea il sostegno agli altri aeroporti della regione
In un’intervista di Valerio Baroncini pubblicata sul numero odierno del quotidiano Il Resto del Carlino, il presidente della Regione Michele de Pascale afferma che il Marconi di Bologna sarà al centro di nuovi investimenti. Lo stesso toccherà anche agli altri aeroporti dall’Emilia-Romagna (il Verdi di Parma, il Ridolfi di Forlì e il Fellini di Rimini). Il motivo, in realtà, è molto semplice: nonostante le limitazioni delle tratte e del carburante dovute al conflitto in Medio Oriente, il traffico di viaggiatori appare in crescita.
Nel 2025, in effetti, si sono registrati 12 milioni di passeggeri tra tutti gli scali emiliano-romagnoli. «Non siamo né vogliamo essere osservatori, ma protagonisti del sistema aeroportuale – dichiara de Pascale – Per la prima volta rivendico il sostegno a tutti gli aeroporti. Ci sarà una crescita complessiva globale del traffico aereo: è un’opportunità da cogliere e sarà necessaria una maggiore capacità complessiva».
In questo contesto l’aeroporto di Bologna avrà un ruolo chiave: gli altri scali della regione aumenteranno le tratte a livello internazionale, mentre il Marconi incentiverà ulteriormente i voli intercontinentali grazie alla sua posizione strategica. Per fare ciò, la Regione si è anche resa disponibile a fornire un sostegno a livello di marketing. «Siamo pronti a investire. Ci sono flussi da intercettare, come i moltissimi americani che volano su Venezia» continua il Presidente.
In tutto questo, de Pascale assicura che il Marconi «non è in discussione» e che sta già facendo investimenti importanti per migliorare il comfort e lo sviluppo sostenibile che tenga conto dei vincoli ambientali. «Bologna è un elemento imprescindibile: non esiste sistema Emilia-Romagna senza il Marconi. Forlì e Rimini hanno grande potenzialità: vogliamo sostenerli» conclude.
