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A BolognaFiere ecco Sana Food e Slow Wine, le fiere del cibo biologico e del vino di qualità

A BolognaFiere si aprono le porte di Slow Wine Fair e Sana Food, in corso dal 22 al 24 febbraio 2026

BolognaFiere, Career Day (Crediti immagine: Comune di Bologna)
Bologna Fiere (Crediti immagine: Comune di Bologna)

Dal 22 al 24 febbraio 2026 i padiglioni di BolognaFiere si animano nuovamente. In programma ci sono infatti due attese manifestazioni del settore alimentare: Sana Food, evento dedicato al mondo dell’alimentazione consapevole, sostenibile, etica e salutare, e Slow Wine, la fiera internazionale del vino “buono, pulito e giusto”.

Sana Food e Slow Wine da record, il Presidente di BolognaFiere: «Abbiamo numeri in crescita, la nostra è una realtà di livello internazionale»

Quest’anno i numeri di Sana Food e Slow Wine (quest’ultima giunta alla sua quinta edizione) sono da record: negli spazi di BolognaFiere sono attesi 15mila visitatori, a cui si vanno ad aggiungere 1.400 espositori provenienti da 34 Paesi, 350 buyer internazionali e 150 attività di vari tipo in programma (tra cui masterclass, conferenze, degustazioni e cooking show). La prima è incentrata sul cibo biologico, elemento fondamentale all’interno di un’alimentazione sana, etica e sempre più sostenibile. La seconda mira invece a promuovere la produzione di vino artigianale, con la presenza di 1.100 aziende selezionate rigorosamente e 7mila etichette. «L’obiettivo? Spingere verso la transizione agroecologica mettendo al centro il cibo locale e le piccole-medie imprese del territorio, custodi di biodiversità e identità territoriali» spiega la presidente di FederBio Maria Grazia Mammuccini.

«Con queste due manifestazioni stiamo consolidando un sistema fieristico capace di integrare vino, cibo e sostenibilità in un’unica piattaforma dedicata al canale Horeca (un acronimo commerciale che indica il settore dell’industria alberghiera, riferendosi in particolare ai servizi di Hotel, Restaurant e Cafè, ndr)» dichiara invece il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari. «I risultati di questa edizione sono positivi con numeri in crescita. BolognaFiere è la realtà fieristica italiana con la maggior propensione all’internazionalizzazione, con diverse iniziative all’estero nel settore food e vino» prosegue Calzolari. Anche Giancarlo Tonelli, direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna, si dice entusiasta per l’iniziativa. «Eventi come Slow Wine Fair e Sana Food sono per Bologna un motore concreto di sviluppo economico del territorio» conclude.

Il programma completo è consultabile ai siti web di Sana Food e Slow Wine.

(Fonte: Il Resto del Carlino, Alessandro Belardetti)

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