Il sindaco di Matteo Lepore è stato insignito del titolo di apostolo onorario della tagliatella durante un pranzo solidale organizzato alle Cucine Popolari, evento che ha unito gastronomia, beneficenza e valorizzazione della cultura locale. La cerimonia, promossa dall’Associazione Apostoli della Tagliatella, ha celebrato non soltanto un piatto simbolo della tradizione emiliana, ma anche l’idea di difendere e trasmettere l’identità bolognese alle nuove generazioni.

Le due torri di Bologna, Garisenda e Asinelli (© Wikipedia)
L’idea di Lepore: portare la tagliatella in Europa
Durante l’iniziativa, Lepore ha rilanciato una proposta dal tono scherzoso ma dal significato politico-culturale: organizzare una degustazione di tagliatelle al Parlamento europeo. Questo sfruttando il proprio ruolo nel Comitato delle Regioni per trovare sostenitori istituzionali. L’obiettivo dichiarato è portare un simbolo gastronomico di Bologna fino a Bruxelles, trasformando la tradizione culinaria in strumento di rappresentanza territoriale.
Un pranzo solidale tra musica e beneficenza
La giornata si è svolta in un clima conviviale, accompagnata da musica dal vivo e dalla partecipazione di volontari, famiglie e rappresentanti del mondo associativo. Circa cento porzioni di tagliatelle, preparate con ragù secondo la ricetta depositata ufficialmente alla Camera di Commercio e offerte dalla cuoca Alessandra Spisni, hanno permesso di raccogliere circa quattromila euro. Il ricavato è stato destinato al progetto solidale guidato da Roberto Morgantini, figura storica del volontariato cittadino.

Sindaco Lepore e Polizia Locale (©Sindaco Lepore e Polizia Locale)
Tradizione e orgoglio locale
Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato come la valorizzazione delle tradizioni non debba essere letta come nostalgia, ma come investimento culturale sul futuro. Ha citato esempi simbolici della bolognesità, dalle denominazioni comunali ai mestieri artigianali, dal dialetto alle arti popolari, ribadendo che conservare queste espressioni significa rafforzare il senso di comunità.
Gli “apostoli” e il passaggio di testimone a Lepore
Tra i presenti anche il presidente dell’associazione, Gabriele Forni, insieme ad altri membri storici del gruppo. Il titolo assegnato a Lepore segue quello conferito in passato a Pier Ferdinando Casini, che aveva promosso una precedente trasferta romana dedicata al piatto simbolo cittadino. Il riconoscimento consiste in un medaglione celebrativo e in una spilla raffigurante le Due Torri e un piatto di tagliatelle, segni distintivi della confraternita gastronomica.

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