Tra traffico, viabilità modificata a causa dei cantieri del tram e limiti di velocità sempre più bassi, spostarsi a Bologna è diventata un’impresa: è anche per questo motivo che il numero di multe sotto le Due Torri appare in crescita. Come scritto sul numero odierno del quotidiano Il Resto del Carlino, infatti, le contravvenzioni per gli automobilisti bolognesi sono aumentate nel corso del 2025.
Viabilità, a Bologna le multe per eccesso di velocità sono cresciute del +21%: numeri in contrasto con il resto d’Italia, dove invece sono calate
Il Codacons, l’ente che coordina le associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha condotto uno studio sulla viabilità in tutta Italia. In base a tali dati, le principali città dello Stivale hanno fatto registrare una diminuzione delle multe: nel corso del 2025, in effetti, le infrazioni rilevate dagli autovelox sono scese del -8,9% rispetto all’anno precedente.
Al 31 maggio, i 20 centri urbani più importanti del nostro Paese avevano incassato un totale di 56 milioni e mezzo di euro in sanzioni provocate dall’eccesso di velocità (infrazioni rilevate per lo più da strumenti di controllo elettronico). Nel 2024, invece, i milioni incassati furono 62,1 milioni.
In ogni caso, i dati non sorridono a Bologna, che invece compare al secondo posto della classifica delle città dove si registrano il maggior numero di multe per eccesso di velocità. Soltanto nel 2025 sotto le Due Torri sono stati raccolti 9,2 milioni di euro: come dicevamo, il 21,3% in più rispetto all’anno prima. Peggio del capoluogo emiliano c’è solo Firenze, che invece ha incassato 19,7 milioni. Il terzo posto è occupato da Milano (6,9 milioni), mentre sul quarto gradino del podio troviamo Genova (4,8 milioni). Quinta posizione, infine, per Palermo (4,2 milioni).
Entrate in negativo, tuttavia, si registrano in varie città italiane: tra queste Trieste, Bolzano e Bari, oltre a Roma e alla stessa Milano (con gli incassi portati dalle sanzioni con autovelox rispettivamente in calo del -52% e un -34,8%). Tale diminuzione può anche essere dovuta alle maggiore regolamentazione degli autovelox imposta dalla Cassazione, che ha limitato le sanzioni troppo elevate dovute anche ad apparecchi non omologati.
