Tramite una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito web, il Comune di Bologna ha fatto sapere di aver applicato un nuovo provvedimento stradale alla viabilità delle colline bolognesi. Da qualche giorno a questa parte, infatti, le zone appenniniche del capoluogo emiliano sono diventate “Zona 50“.
Arriva un nuovo provvedimento per la viabilità e la sicurezza stradale delle colline di Bologna: ecco di cosa si tratta
La nuova ordinanza entrata in vigore pochi giorni fa stabilisce il limite dei 50 km/h nell’area collinare extraurbana. In altre parole, 82,6 chilometri di strade collinari comprese tra il confine del centro abitato di Bologna e quello del territorio comunale a sud della città sono diventate “Zona 50”. I quartieri interessati sono in particolare quelli di Porto-Saragozza, Santo Stefano e Savena.
«Il progetto era stato annunciato alla fine del 2025. Nei mesi scorsi si è proceduto all’adeguamento della segnaletica e, con la firma dell’ordinanza, il nuovo limite entra ora formalmente in vigore. L’intervento rientra nelle azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale per migliorare la sicurezza stradale. Il provvedimento risponde anche alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dai residenti della zona collinare» ha scritto il Comune.
In precedenza, infatti, alcuni tratti stradali sui colli avevano addirittura il limite dei 90 km/h. Una velocità ritenuta eccessiva, che adesso è stata ridotta a 50. In alcune zone specifiche, come nel caso della ventina di accessi a sentieri pedonali che si immettono sulla strada principale, tale limite è stato abbassato ulteriomente a 30 km all’ora.
Si tratta dell’ennesimo intervento sulla viabilità di Bologna, che negli ultimi anni ha vissuto numerosi cambiamenti. Tra questi la realizzazione della linea tramviaria (con la fine dell’opera prevista per la primavera del 2027) e il progetto Città 30 (che mira a ridurre gli incidenti stradali).
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