Il problema dei furti ai danni degli anziani esiste e a dimostrarlo è una ricerca condotta da Cna Pensionati Bologna su mille associati: negli ultimi tre anni, infatti, un over 65 su due riferisce di essere stato vittima di truffe telefoniche o via web, scippi o vere e proprie rapine. Due terzi degli intervistati dichiarano inoltre di conoscere qualcuno (amici o parenti) che ha subito la stessa sorte.
Furti, scippi e truffe telefoniche: Cna Pensionati Bologna solleva il problema della sicurezza degli anziani. Il presidente Gualandi: «Crescono le persone che denunciano, è una buona notizia»
Nel numero odierno del quotidiano Il Resto del Carlino, Giorgia De Cupertinis approfondisce la questione. La maggior parte del campione analizzato (ovvero il 45% degli anziani intervistati) è incappato in truffe telefoniche, un metodo subdolo che i malviventi utilizzano per svuotare i conti delle proprie vittime. Il 34% racconta invece di aver subito furti all’interno della propria abitazione, seguito da quelli rapinati sui mezzi pubblici o in supermercati e negozi (21%).
Un altro insidioso modo di truffare gli anziani è farlo tramite il web: il 18% è stato vittima di frodi informatiche. Gli scippi (11%) e le rapine (5%) sono meno numerosi ma purtroppo accadono ancora. Tutti reati che sono cresciuti in modo significativo dal 2022 a questa parte: tre anni fa, in effetti, il numero di crimini di questo tipo era più ridotto. A crescere maggiormente sono state soprattutto le truffe telefoniche e telematiche, le quali sono quintuplicate.
In questo contesto, tuttavia, il presidente di Cna Pensionati Bologna Marco Gualandi sottolinea un aspetto positivo: oggi il 66% delle persone decide di sporgere denuncia. Un aumento evidente rispetto al 38% di quattro anni fa. «La buona notizia è la significativa crescita delle persone che denunciano: è la dimostrazione di una grande fiducia verso le forze dell’ordine e allo stesso tempo evidenzia come gli anziani non provino più vergogna nel dichiarare di aver subito una truffa o un furto».
Difendersi dalle frodi è possibile?
Il problema è che al giorno d’oggi le tecnologie che permettono di compiere questi reati si sono moltiplicate. È per questo motivo che bisogna costantemente sensibilizzare i cittadini sulla questione, allertando i nostri anziani del pericolo. Nel frattempo, però, il Comune ha intenzione di correre ai ripari potenziando i controlli.
«A Casalecchio è stata aperta la caserma dei carabinieri: 75 carabinieri sul territorio che diventeranno 120, affiancati dai 50 agenti della polizia municipale. Chiediamo anche l’installazione di telecamere, che a Casalecchio sono già molto numerose e coprono i varchi di ingresso e di uscita della città: è uno strumento molto utile per la prevenzione dei reati» sono le parole dell’assessore alla sicurezza e vicesindaco di Casalecchio Paolo Nanni.
