È morto Alex Zanardi: il grande campione paralimpico ed ex pilota di Formula 1 aveva 59 anni e dal 2020 le sue condizioni di salute erano tenute sotto stretto riserbo dopo un grave incidente stradale. Ci lascia così un simbolo dello sport italiano e bolognese: Zanardi, infatti, era nato a Bologna. Durante la giovinezza visse con la famiglia a Castel Maggiore.
La carriera nell’automobilismo troncata da un gravissimo infortunio non spense la sua grinta: Alex Zanardi si dedicò all’handbike, vincendo 6 medaglie paralimpiche
La carriera di Zanardi nell’automobilismo decolla negli anni Novanta, quando inizia a farsi un nome all’interno del campionato di Formula 1. Corre per varie scuderie, tra cui la Lotus e la Williams, per poi dedicarsi alla Champ Car. Nel settembre del 2001, durante una gara del campionato CART in Germania, l’automobilista bolognese perde il controllo della sua vettura e si scontra con l’auto di Alex Tagliani. Il gravissimo incidente costa a Zanardi l’amputazione di entrambe le gambe.
Dopo la tragedia, tuttavia, Alex non si perde d’animo ed entra nel mondo del paraciclismo. È proprio nella disciplina dell’handbike che iniziano a piovere medaglie: tra quelle più memorabili ricordiamo i due ori e l’argento vinti alle Paralimpiadi di Londa 2012 (risultati replicati anche nell’edizione di Rio 2016), oltre a svariati titoli nei Mondiali su strada.
Il 19 giugno 2020 il campione bolognese rimane purtroppo coinvolto in un altro grave incidente stradale vicino a Pienza, in Toscana. Durante una corsa di beneficienza in handbike, Alex si scontra con un camion e riporta gravi traumi neurologici e maxillo-facciali. Dopo un mese di coma, il paraciclista viene trasferito in una clinica specializzata. Nel dicembre del 2021 rientra a casa, dove prosegue la riabilitazione circondato dai propri familiari e assistito da professionisti.
Nato nel 1966, Alex Zanardi avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 23 ottobre.
