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Non c’è pace per il Museo dei bambini: nuovi scontri con i manifestanti

I manifestanti contrari alla realizzazione della nuova struttura hanno assaltato ancora il cantiere di Pilastro

Museo dei bambini Bologna, contestazioni alla vicesindaca Clancy (Foto di Comune di Bologna)
Il progetto di come apparirà il Museo dei bambini (Foto di Comune di Bologna)

Non si placano le tensioni attorno al contestato Museo dei bambini e delle bambine di Bologna, che sorgerà all’interno del parco Mitilini, Moneta e Stefanini di Pilastro. Già l’altro ieri i manifestanti del comitato Mu Basta avevano assaltato il cantiere dando vita a scontri con le forze dell’ordine. Ieri sera, poi, si sono registrate nuove violente proteste degli attivisti contrari alla realizzazione della struttura.

Bologna, proseguono le contestazioni al Museo dei bambini. Coalizione Civica: «Il progetto deve andare avanti»

Ieri sera, una volta calato il buio, i manifestanti hanno nuovamente bersagliato la polizia con lancio di bottiglie, petardi e altri oggetti contundenti. Veri e propri atti di guerriglia a cui le forze dell’ordine (che avevano già arrestato tre persone per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio) hanno risposto con l’uso dell’idrante e di lacrimogeni.

Nel frattempo le forze politiche e le associazioni di quartiere hanno iniziato a schierarsi. Coalizione Civica si è detta dalla parte del MuBa: «Il progetto va portato avanti, migliorandolo dove possibile, rafforzando la partecipazione e garantendo trasparenza. Investire in uno spazio pubblico per l’infanzia in un quartiere popolare non è un errore: è una scelta importante per il Pilastro. Ci sono moltissimi cittadini e cittadine favorevoli ad un progetto pedagogico pubblico, moderno, che rappresenta un’opportunità per il rione».

MuBa, arriva anche il sostegno del segretario PD Di Stasi e delle associazioni storiche del Pilastro: «Non permetteremo che esterni decidano per il nostro quartiere»

Anche il segretario PD Enrico Di Stasi ha condannato le violenze dei manifestanti: «Le istituzioni hanno il dovere di garantire legalità e sicurezza sempre, distinguendo tra chi manifesta pacificamente e chi alimenta conflitti». Di Stasi prosegue ringraziando le forze dell’ordine, i lavoratori al cantiere e gli abitanti di Pilastro «che stanno sopportando tutto questo».

Il MuBa ha anche il sostegno di storiche associazioni del quartiere come il circolo “La Fattoria”,  Cooperativa Haccaparlante, Cà solare, Atlas ASD, Teletorre 19, Polisportiva Spring Pattinaggio e molte altre. «Non accettiamo che ci venga detto da fuori cosa sia meglio per noi» hanno dichiarato.

(Fonte: Il Resto del Carlino, Nicoletta Tempera)

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